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Curiosa storia capitata a una famiglia di Grumello del Monte

Bergamo: bolletta da 65800 euro e l'Enel stacca la corrente

L'Unione bergamasca consumatori: "Ennesimo grave episodio"

Bergamo: bolletta da 65800 euro e l'Enel stacca la corrente
21/03/2012, 17:03

GRUMELLO DEL MONTE (BERGAMO) - Una bolletta dell’elettricità a dir poco salatissima è arrivata a una famiglia di Grumello del Monte, in provincia di Bergamo. Una cifra da capogiro: 65800 euro. Dovevano risolvere il conguaglio di dieci mesi di consumi, ma nessuno si sarebbe mai aspettato una somma così alta. La storia è stata subito denunciata dal segretario dell’Unione bergamasca consumatori Giovanni Ciotti, che ha parlato di “ennesimo grave episodio ai danni dei consumatori onesti che merita al più presto una denuncia legale per procurato danno”. Infatti, non è solamente la cifra che ha allarmato la famigliola di quattro persone di Grumello del Monte, ma anche l’episodio spiacevole che ne è seguito.
Agli inizi di gennaio è arrivata la bolletta mensile di Enel Energia. “Al nostro istituto – ha spiegato il proprietario della casa dotata di impianto geotermico, che dipende in tutto e per tutto dall’energia elettrica – è arrivata una telefonata da parte dell’Enel che avvisava di non dare l’ok al pagamento (eseguito tramite domiciliazione bancaria) in quanti si erano accorti di un loro errore nel conteggio. Stiamo parlando di una bolletta di 65800 euro, una cifra assurda rispetto ai nostri consumi normali (1200 euro mensili) e ben oltre i 10-12 mila euro stimati per il conguaglio riguardante i circa dieci mesi precedenti. Pensavamo che tutto fosse risolto ed eravamo in attesa del nuovo importo, quando dopo un paio di settimane ci siamo visti recapitare da parte di Enel Energia un sollecito di pagamento”. Intanto però, come suggerito dalla stessa azienda, il titolare della casa aveva bloccato l’addebito bancario. La sorpresa più grande è arrivata quando la moglie del proprietario è rincasata un giorno con i due bambini piccoli e si è ritrovata chiusa fuori dal cancello elettrico, che non si poteva azionare. L’Enel aveva pensato bene di staccare la corrente. L’errore è stato ammesso ancora una volta dall’azienda, ma i guai per la famigliola di Grumello del Monte non sono ancora finiti, perché se è vero che l’energia elettrica è stata ripristinata, non è ancora chiaro come andrà a finire, almeno per ora, la storia del pagamento. Intanto l’associazione di consumatori di Bergamo si è impegnata in una battaglia legale.

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di Emanuele De Lucia
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