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La decisione ieri in consiglio comunale

Bergamo dice addio a kebab e fast food


Bergamo dice addio a kebab e fast food
20/07/2011, 20:07

BERGAMO - Bergamo Alta dovrà dire addio a kebab, fast food e sexy shop. L’imposizione arriva dal consiglio comunale, che durante l’ultima seduta prima delle vacanze ha fatto sua la norma introdotta dalla Regione Lombardia nell'aprile del 2009 con la quale i Comuni possono porre dei vincoli all'apertura degli esercizi commerciali nei centri storici.

Nello specifico si tratta di una variante urbanistica che per Bergamo interessa, come detto, soprattutto la zona alta. Il testo, di quella che è stata definita legge antikebab, è chiaro e pone severi vincoli alla salvaguardia del decoro, della sicurezza urbana, della cultura e dell'identità locale. E così lungo le strette vie del centro storico cittadino, d'ora in poi, ci saranno solo negozi locali. L’unico esercizio commerciale che cucinava Kebab, fu aperto nella zona alta nel 2009 da un giovane tunisino, a pochi metri dalla stazione della funicolare. Il locale, però, è sopravvissuto solo un anno e mezzo: il proprietario è stato costretto a chiudere per via della crisi nell'ottobre del 2009 quando la normativa, già approvata in Regione, ancora non era arrivata al Consiglio comunale di Bergamo. Ieri sera, invece, è stata discussa in aula ed è passata con i voti favorevoli di Pdl e Lega Nord. Il centrosinistra ha votato contro, mentre il consigliere comunale dell'Udc si è astenuto. Alla votazione si è arrivati dopo quasi un'ora di discussione. Per la giunta di centrodestra, non si tratta di un provvedimento discriminatorio, ma di un modo per porre dei limiti sui prodotti per garantire un'offerta differenziata a servizio del cittadino.

 

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di Rossella Marino
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