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La lite scoppiata per i compiti delle vacanze non fatti

Bergamo, dodicenne si uccide dopo un rimprovero


Bergamo, dodicenne si uccide dopo un rimprovero
02/09/2010, 16:09

BERGAMO –E’ bastato un rimprovero a fargli perdere la testa e ad indurlo al suicidio. Una banale incomprensione familiare è finita così in tragedia a Mornico, nel bergamasco, dove un ragazzino di 12 anni si è impiccato legandosi ad una corda.
Il giovane era stato accusato dai genitori di non aver ultimato i compiti delle vacanze: scosso per la lamentela, era corso in camera e si era chiuso dentro. Solo in serata la madre, preoccupata per non averlo visto uscire tutto il giorno, prima ha bussato ripetutamente alla porta e poi l’ha aperta con uno spintone. Qui, la macabra scoperta: il ragazzo si era impiccato appendendosi ad una corda.  Il dodicenne, che frequentava le scuole medie, viene descritto come sensibile ed estroverso da chi lo conosceva. In passato non ha mai manifestato alcun problema psicologico.

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di Ornella d'Anna
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