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L'intervento del padre salva il bambino

Bergamo: rapisce bambino, "Una voce mi diceva di annegarlo"


Bergamo: rapisce bambino, 'Una voce mi diceva di annegarlo'
30/06/2010, 17:06

ZOGNO (BERGAMO) - Un 42enne bergamasco ha afferrato un bambino che giocava con la sorellina nel parcheggio del supermercato Ld di Zogno, in provincia di Bergamo, e ha cominciato a correre verso il vicino fiume Brembo. Sono iniziati così pochi minuti di terrore per un bambino bergamasco, interrottio poco dopo, quando le sue grida hanno attirato l'attenzione del padre che, l'ha inseguito, ingaggiando con lui una colluttazione. Mentre il bambino si divincolava dalla presa, il padre riceveva dal 42enne un pugno in faccia, ma riusciva a mantenere fermo il rapitore. Alla fine sono intervenuti i Carabinieri, che hanno arrestato il 42enne e hanno accompagnato il padre del bambino in ospedale, dove le sue ferite sono state giudicate guaribili in poche giorni.
Il rapitore ha detto di avere avuto l'ordine di rapire il bambino e di annegarlo nel fiume da una non meglio specificata entità che gli parlava nella testa. Il giudice, ritenendolo socialmente pericoloso, ha ordinato il suo immediato ricovero nel reparto di Psichiatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo, dove attenderà il momento di essere processaro per tentato sequestro e lesioni, con rito abbreviato.

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di Antonio Rispoli
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