Cronaca / Sangue

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L'uomo soffriva di problemi psichici, arrestato per omicidio

Bergamo, uccide la mamma con 60 coltellate e chiama il 112


Bergamo, uccide la mamma con 60 coltellate e chiama il 112
25/08/2009, 20:08

Al loro arrivo nell’abitazione di via Bergamo a Curnasco di Treviolo, i carabinieri hanno trovato in fin di vita Camilla Morelli, 83 anni, in una pozza di sangue. Era stata uccisa a coltellate. Sessanta fendenti, come confermerà in seguito il medico, durante gli accertamenti iniziali sul cadavere. L’arma del delitto, un coltello fabbricato artigianalmente, era stata lavata e messa sul tavolo.
Il presunto assassino non aveva lasciato l’abitazione. Era in casa, sul divano, in stato confusionale, con i vestiti ancora sporchi di sangue. Si tratta di Giuseppe Brevi, 61 anni, di Bergamo, figlio della vittima. Poco prima l’uomo, intorno alle 15.30, aveva telefonato al 112 richiedendo l’intervento dei carabinieri. Secondo una prima ricostruzione il sessantunenne, affetto da problemi psichici e in cura in un centro di igiene mentale, si sarebbe presentato a casa della madre, vedova e pensionata, intorno alle 15. Per una ragione ancora da capire si sarebbe poi scagliato contro di lei, colpendola ripetutamente con un coltello artigianale decine di volte. Per Giuseppe Brevi, che alla vista dei militari ha confessato, sono scattate le manette, con l’accusa di omicidio; il sostituto procuratore Manuela Cantù ha già disposto il trasferimento in carcere.
 

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di Nico Falco
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