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Ma in due lo contestano; fermati e identificati

Berlusconi a Napoli: "Acerra funziona benissimo". Due abruzzesi contestano il premier fuori la prefettura


Berlusconi a Napoli: 'Acerra funziona benissimo'. Due abruzzesi contestano il premier fuori la prefettura
27/04/2009, 12:04

Il presidente del Consiglio è a Napoli "per continuare nel lavoro che deve portare all'appalto di altri quattro termovalorizzatori in Campania e a discutere sul fatto se non sia il caso di varare una legge che impedisca di lordare i luoghi pubblici e fare scritte sui muri". Così Berlusconi, incontrando alcuni giornalisti prima di partecipare al vertice in prefettura a Napoli. "Sono qui - ha aggiunto - per fare il punto sull'appalto degli altri quattro termovalorizzatori che servono alla Campania". "Non dobbiamo avere ritardi. Siccome è un po' di tempo che non riesco ad avere conferme sulle date - ha aggiunto - ho ritenuto di far venire qui Bertolaso, occupatissimo come me per la gestione del dopo terremoto che non ci deve far dimenticare le vicende e le necessità della Campania e il percorso degli appalti per il termovalorizzatore." "Acerra - ha detto poi Berlusconi - funziona benissimo, l'inquinamento è vicino allo zero. Abbiamo lì un prototipo che é molto utile, che dovremo riedificare in tante altre regioni d'Italia". A fine maggio aprirà la discarica di Terzigno (Napoli): è quanto ha assicurato il generale Franco Giannini, vice del sottosegretario all'emergenza rifiuti Guido Bertolaso, informando al tempo stesso che nella discarica di Chiaiano si sversano ormai quasi 500 tonnellate di rifiuti al giorno. "Non c'è bisogno di tranquillizzare oltremodo i cittadini - ha aggiunto Giannini - è una buona discarica: non ci sono né gabbiani né cattivi odori. Il gabbiano viene attirato dal cattivo odore e viene a mangiare i rifiuti. Ogni sera avviene la copertura di quanto sversato con il terreno vegetale". All'uscita dalla prefettura il premier è stato reso bersaglio di urla di protesta da parte di due trentenni dell'Abruzzo. I due, a quanto informa la Digos, sono stati identificati e non hanno precedenti. Alle forze dell'ordine hanno riferito di essere venuti a Napoli appositamente per la visita del premier al quale hanno anche detto: "Non devi venire in Abruzzo. Ci stai rovinando".

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di Redazione
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