Cronaca / Giudiziaria

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Un videomessaggio di quasi 10 minuti

Berlusconi all'attacco della magistratura, lancia Forza Italia



Berlusconi all'attacco della magistratura, lancia Forza Italia
02/08/2013, 09:10

ROMA - Dopo la sentenza della Corte di Cassazione, che ha condannato definitivamente Silvio Berlusconi a 4 anni di reclusione per frode fiscale, la reazione del condannato non si è fatta attendere. Prima ha riunito tutto lo stato maggiore del Pdl a Palazzo Grazioli, per un paio di ore. Dopo di che ha trasmesso ai giornali e alle Tv un videomessaggio di 9 minuti e 20 secondi, nel quale ha attaccato a tutto spiano. Prima ha attaccato la magistratura, accusandola di aver eliminato il pentapartito ("cinque partiti che, al di là di alcune ombre, avevano assicurato la democrazia all'Italia", ha detto) e poi di aver attaccato lui stesso. Ha accusato i magistrati di essere irresponsabili, di aver avuto contro di lui un accanimento giudiziario, fatto di 50 processi (numeri inventatui, ovviamente). Ha professato la propria innocenza, sostenendo che non esistono conti occulti, società off shore e cose del genere. Per questo, ha continuato, la soluzione è una riforma della giustizia che veda i magistrati eletti dal popolo, una riforma che verrà fatta alla prossima legislatura dal suo nuovo partito, Forza Italia, che radunerà "i giovani migliori e le migliori energie dell'imprenditoria". 
Ha poi detto che le accuse sono infondate, perchè riguarderebbero pochi milioni di euro (376, in realtà) mentre lui come contribuente versa milioni e milioni ogni anno. Infine se l'è presa con l'Italia, che lo condanna su accuse basate sul vuoto assoluto (dice lui) in cambio del suo impegno profuso in politica.
Il tutto, in un ambiente paraistituzionale: scrivania con sullo sfondo la bandiera italiana e quella europea. Un vero abuso per una persona condannata a 4 anni di reclusione e che non ha certo diritto di parlare a nome dell'Italia o dell'Europa.  

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di Antonio Rispoli
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