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Ma il premier confessa: la situazione ci è sfuggita di mano

Berlusconi assicura: soluzione drastica per il problema rifiuti


Berlusconi assicura: soluzione drastica per il problema rifiuti
21/10/2010, 22:10

ROMA - Gli scontri durissimi di Terzigno, l'inceneritore di Acerra ancora non funzionante, i sindaci dei comuni casertani pronti a far blocco collettivo per dire no ai rifiuti di Napoli; Guido Bertolaso che non riesce a far altro che rimanere basito.
L'eterna emergenza rifiuti è arrivata ad un punto limite e la Regione Campania, da sola, non sembra assolutamente in grado di trovare un rapido ed efficace rimedio. Scosso da una situazione che, per sua stessa ammissione, "forse è sfuggita di mano", Silvio Berlusconi ha però promesso di cominciare a lavorare ad una soluzione drastica, in due mosse, per risolvere in maniera  definitiva il problema "monnezza" che affligge in particolare il capoluogo partenopeo e la città di Caserta.
Prima fase: Consiglio dei Ministri previsto per la giornata di domani durante il quale sarà proposto il decreto sulle compensazioni. Poi subito un vertice ad hoc per analizzare in maniera approfondita l'intricato problema e tentare di evitare l'ennesima inondazione di sacchetti di plastica che ha cominciato  già a verificarsi per le strade di Napoli e provincia. 
Roboanti promesse e rassicurazioni di rito a parte, come conferma anche Rainews24, molti dei presenti alla riunione dell'ufficio di presidenza tenutasi ieri, hanno però parlato di un Cavaliere decisamente preoccupato e per nulla ottimista riguardo le diverse soluzioni prospettate.
Berlusconi è infatti consapevole che allo stato attuale non ci siano molti margini per una celere azione risolutiva; con strutture straripanti o non funzionanti, cittadini sempre più esaperati e commissari del tutto incapaci di agire adeguatamente. Tuttavia, gli uomini del premier, hanno anche raccontato che ai vertici sussiste la consapevolezza che il governo deve intervenire prima possibile.
Il capo dell'esecutivo, ha comunque rivendicato i meriti e l'impegno della maggioranza per la risoluzione dell'emergenza e ha scaricato ogni colpa per la nuova degenerazione verificatasi direttamente sul comune di Napoli.
E dunque, tra confusione e rischio autentico di guerra civile, il cdm di domani si prepara ad approvare un documento che permetta l'adozione di misure fiscali straordinarie atte a mitigare il disagio patito dai territori dove sono dislocate le discariche. In altri termini, per ora, il governo non riesce a far di meglio che tentare di comprare la benevolenza dei cittadini con interventi speciali rivolti ai comuni interessati.

In allegato la fotogallery realizzata dalla Julie che testimonia lo stato di assoluto caos in cui versa Terzigno.

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di Germano Milite
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LE ALTRE FOTO.
La protesta di Terzigno contro la discarica