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"Abbiamo garantito la pace sociale negli anni più duri"

Berlusconi chiede scusa agli italiani nel libro di Vespa

"Alfano è il più bel fico del bigoncio"

Berlusconi chiede scusa agli italiani nel libro di Vespa
04/11/2012, 21:16

Arrivano le scuse al popolo italiano. Silvio Berlusconi pronuncia il suo ‘mea culpa’ nel libro di Bruno Vespa “Il Palazzo e la Piazza”, in uscita l’8 novembre edito da Mondadori Rai Eri. Un excursus nella crisi che ha travolto anche l’Italia. “Pensavo di chiedere scusa agli italiani perché non ce l’ho fatta – dice Berlusconi, intervistato da Vespa -. La crisi ha cancellato i nostri sforzi, anche se noi abbiamo lasciato la disoccupazione al punto più basso degli ultimi venti anni. Abbiamo garantito la pace sociale negli anni più duri della crisi”.
Non rinuncia alla teoria del complotto anche nell’ultimo libro di Vespa. Berlusconi, infatti, spiega di aver rinunciato a correre alla candidatura a Palazzo Chigi “perché alcuni leader del centrodestra sono afflitti da un vero complesso nei miei confronti. Senza di me sarà più facile ricompattare gli elettori dell’area moderata dentro una sola coalizione. È l’unico modo per battere la sinistra”. Prevale, dunque, la teoria dell’uscita di scena per il bene del Paese. Parla anche dei suoi ex alleati, come “Casini non può tradire una tradizione di alternativa alla sinistra, che risale appunto alla vittoria dei democristiani e dei partiti moderati del ’48”. Usa parole tenere per il segretario del Pdl: “Alfano è il miglior protagonista oggi in circolazione, il miglior ‘fico del bigoncio’, come si usa dire. Non soltanto per le sue doti di intelligenza, ma anche per la sua correttezza e lealtà. Angelino è preparato, è coraggioso, è uno che mantiene la parola data”.

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di Emanuele De Lucia
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