Cronaca / Giudiziaria

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La difesa aveva chiesto annullarsi la pena accessoria

Berlusconi: chiesta la conferma dei due anni di interdizione


Berlusconi: chiesta la conferma dei due anni di interdizione
18/03/2014, 17:15

ROMA - Il ricorso presentato dalla difesa di Silvio Berlusconi è inammissibile. Questa la richiesta del Procuratore Generale presso la Cassazione che ha chiesto la conferma della pena all'interdizione per 2 anni dai pubblici uffici per il Cavaliere. 

La difesa, nel suo ricorso aveva chiesto l'annullamento della sanzione dato che, a loro dire, era incostituzionale, trattandosi di un duplicato della legge Severino, con cui è stata stabilita la decadenza di Berlusconi dal Parlamento e la sua incandidabilità per 6 anni. In subordine, aveva chiesto la riduzione al minimo previsto dalle legge, un anno. Ma il PG ha sottolineato come si tratti di due tipi di impedimento completamente diverso, assolutamente non sovrapponibili. E comunque la Cassazione non è autorizzata dalla legge a fare un calcolo diverso da quello fatto dalla Corte d'Appello di Milano (altrimenti l'avrebbe fatto quando ha pronunciato la sentenza di condanna il primo agosto 2013, ndr). 

Nella sua requisitoria, il PG ha sottolineato come il debito che Berlusconi ha nei confronti dell'erario non sia mai stato saldato.

La difesa invece ha chiesto la trasmissione degli atti al Tribunale dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo o alla Corte Costituzionale, insistendo sul fatto che si tratti della seconda sanzione interdittiva per lo stesso reato commesso. 

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di Antonio Rispoli
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