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La Corte d'appello conferma la sentenza di primo grado

Berlusconi dovrà versare 3 milioni di euro al mese alla Lario

Respinta la richiesta di sospensione dell'assegno

Berlusconi dovrà versare 3 milioni di euro al mese alla Lario
24/04/2013, 20:16

La Corte d’appello ha respinto la richiesta di sospensione dell’assegno avanzata da Silvio Berlusconi e ha deciso che l’ex premier dovrà versare all’ex moglie Veronica Lario i tre milioni di euro al mese stabiliti dal tribunale di Milano nella sentenza di separazione, confermando in questo modo quanto deciso in primo grado. Dal conteggio sono stati esclusi i mesi in cui la Lario viveva a Macherio, ovvero il periodo maggio-settembre 2012.

L’ex moglie del Cavaliere, depositando una memoria, con tanto di allegati, si era costituita davanti ai giudici d’appello nella causa di divorzio, facendo fallire il tentativo di Berlusconi di trovare un accordo extragiudiziale sui termini economici in vista del divorzio. La cifra di 36 milioni all’anno è stata stabilita lo scorso dicembre dai giudici della nona sezione del tribunale di Milano. La Lario, così, avrebbe potuto godere di un tenore di vita analogo a quello goduto durante il matrimonio. In cambio, però, avrebbe dovuto rinunciare alla villa di Macherio. L’ex premier, non avendo accettato la decisione presa dai tre giudici donna da lui definite “femministe e comuniste”, ha impugnato il provvedimento di primo grado, chiedendo la sospensione del versamento degli alimenti. Ma la sentenza della Corte d’appello ha confermato la sentenza di primo grado.

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di Vanessa Ioannou
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