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I legali del premier accusano l'ex moglie di tradimento

Berlusconi e Veronica: è l'ora del letame sul divorzio


Berlusconi e Veronica: è l'ora del letame sul divorzio
01/02/2010, 10:02

MILANO - Hanno fatto una udienza assolutamente discreta e in un orario molto insolito, al Tribunale Civile di Milano, per decidere su una causa di divorzio: il sabato pomeriggio. Ma i due divorziandi non erano persone comuni: infatti sto parlando di SIlvio Berlusconi e Miriam Bartolini, meglio conosciuta come Veronica Lario. L'udienza si è tenuta con la prassi consueta: il giudice ha ascoltato prima le richieste e le argomentazioni di una parte, poi dell'altra, poi li ha sentiti insieme per un tentativo di riconciliazione. Tentativo fallito, dato che, secondo le indiscrezioni, i legali di Berlusconi - Niccolò Ghedini, la sorella Ippolita e Cristina Rossello - stanno tentando di rovesciare su Veronica Lario l'addebito della separazione. Infatti l'ex first lady italiana ha chiesto la separazione con addebito, adducendo come motivazione i continui tradimenti del partner; dal canto loro i legali del premier intendono provare che anche Veronica Lario non è stata fedele al marito. Tra le prove portate, le dichiarazioni di Daniela Santanchè nel maggio scorso, rilasciate ai giornali, nelle quali la deputata parlava di un "compagno" di Veronica, la sua guardia del corpo. All'epoca Veronica Lario stava per dare mandato ai suoi legali di querelarla, ma poi ci ripensò e non se ne fece niente. Per le prove contro Berlusconi invece non c'è bisogno di fare alcuna fatica, basta aprire i giornali.
Ma il fatto che si voglia portare come prova questa notizia, che è stata poi smentita dai fatti, lascia capire che presto ci saranno nuovi dossier che - miracolosamente - finiranno sui giornali e riguarderanno presunte love stories della Lario. D'altronde, cosa non si farebbe per non pagare i 43 milioni l'anno richiesti alla separazione.

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di Antonio Rispoli
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