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Diritti Tv: fondi Mediaset

Berlusconi ideatore ed organizzatore del sistema di frode

Lo ribadiscono i giudici della Corte d'Appello di Milano

Berlusconi ideatore ed organizzatore del sistema di frode
29/10/2013, 14:33

MILANO   -   I giudici della corte d'Appello di Milano, nelle motivazioni della sentenza con cui il 19 ottobre scorso,  hanno rideterminato in due anni l'interdizione dai pubblici uffici per l'ex premier,  scrivono che Silvio Berlusconi è stato l'ideatore della frode nell'ambito della vicenda sui fondi neri Mediaset e ad aggravare la valutazione sulla sua condotta c'è il fatto che Berlusconi è un uomo politico.  "Il ruolo pubblicamente assunto dall'imputato, non più e non solo come uno dei principali imprenditori incidenti sull'economia italiana, ma anche e soprattutto come uomo politico, aggrava la valutazione della sua condotta". "Alla luce di tali considerazioni - continuano i giudici - si ritiene che anche la durata della pena accessoria della interdizione dai pubblici uffici debba essere commisurata alla oggettiva gravità dei fatti contestati e quindi non possa attestarsi sul minimo della pena". I legali del Cavaliere avevano chiesto infatti solo un anno di interdizione. "La sentenza - si legge ancora nelle motivazioni della Corte d'Appello - ha definitivamente accertato che Berlusconi è stato l'ideatore e organizzatore negli anni '80 della galassia di società estere, alcune delle quali occulte, collettrici di fondi neri e, per quanto qui interessa, apparenti intermediarie nell'acquisto dei diritti televisivi".

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di Rosario Scavetta
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