Cronaca / Curiosità

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E' la bolletta dell'illuminazione della strada privata

Berlusconi non paga la bolletta della luce, Arcore gli chiede 120 euro


Berlusconi non paga la bolletta della luce, Arcore gli chiede 120 euro
16/03/2012, 09:03

ARCORE (MONZA E BRIANZA) - E così si scopre che SIlvio Berlusconi ha anche la "mano tirata" come si dice a Napoli: da una trentina di anni ha scaricato al comune di Arcore l'incombenza di pagare il consumo elettrico di due pali della luce che illuminano la strada privata San Martino, che porta a quelle che una volta erano le cascine della villa Casati-Stampa. E che, quando Berlusconi mise le mani sulla villa (imbrogliando la proprietaria, allora minorenne, che aveva come tutore Cesare Previti, per pagarle la villa "meno del valore di uno dei quadri della pinacoteca della villa", come ebbe a dichiarare lo stesso ex premier), vennero trasformate in abitazioni per il personale di servizio.
Sin dalla fine degli anni '70, quando la strada venne elettrificata, la bolletta per questi due pali della luce non è andata al proprietario della villa (come prevede la legge), ma al Comune, che ha sempre pagato per conto del Cavaliere. Ma da oggi le cose cambiano: il nuovo sindaco - Rosalba Colombo - ha scoperto l'inghippo, dopo aver disposto una mappatura delle fonti di luce comunali per sostituire le vecchie lampadine con led a basso consumo. E ha deciso che d'ora in poi sarà Berlusconi a pagare la bolletta, che ammonta a 120 euro l'anno. Purtroppo, sottolinea la Colombo, non c'è modo di recuperare i 2000 euro circa già pagati nel corso degli anni dall'amministrazione pubblica.

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di Antonio Rispoli
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