Cronaca / Giudiziaria

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L'argomento è stato inserito anche in un altro ricorso

Berlusconi presenta ricorso: non vuole pagare gli alimenti


Berlusconi presenta ricorso: non vuole pagare gli alimenti
19/03/2013, 13:36

MILANO - L'argomento è stato sepolto durante la campagna elettorale, ma è evidente che a Silvio Berlusconi bruciasse l'idea di pagare 36 milioni l'anno alla sua ex consorte Veronica Lario. E quindi, appena finite le elezioni, gli avvocati dell'ex premier si sono precipitati in Corte d'Appello a Milano per presentare ricorso contro la sentenza del Tribunale civile sulla sua separazione. Con l'aggiunta di una richiesta di immediata sospensione dei pagamenti. Infatti, come tutte le sentenze civili, anche questa è vincolante sin dal primo grado. La motivazione del ricorso? L'appannaggio è eccessivamente elevato, molto più di quanto guadagni il Cavaliere in un anno. E quindi va ridotto. 
Ma che ci fosse questa intenzione era già scritto nel ricorso presentato alla Corte di Cassazione per chiedere il trasferimento dei processi a Brescia. Ad un certo punto si fa riferimento alla "causa civile numero 77272/2009", cioè appunto quella della separazione, come dimostrazione della ostilità ambientale che c'è a Milano contro l'ex premier, specificando: "Si è condannato infatti l’onorevole Berlusconi al pagamento di una somma mensile più gli arretrati pari a una cifra addirittura superiore ai suoi guadagni. È ovvio che trattasi di problematica endoprocessuale, ma deve essere valutata nel contesto generale della prevenzione della magistratura milanese nei confronti dell’on. Berlusconi, magistratura che assume decisioni del tutto abnormi e fuori da ogni logica".

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di Antonio Rispoli
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