Cronaca / Giudiziaria

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Stralciata e inviata a Napoli la parte riguardante Lavitola

Berlusconi rinviato a giudizio: pagò le menzogne di Tarantini al processo


Berlusconi rinviato a giudizio: pagò le menzogne di Tarantini al processo
16/11/2018, 16:39

BARI - Nuovo processo per Silvio Berlusconi. Questa volta a Bari, dove il Gip l'ha rinviato a giudizio per corruzione giudiziaria. Secondo l'accusa, l'ex premier avrebbe dato a Gianpaolo Tarantini soldi, avvocati e un lavoro - tramite l'ex direttore de L'Avanti Valter Lavitola - in cambio di una testimonianza concordata durante le indagini a proposito delle escort che venivano portate a Villa Certosa. Il Gip inoltre si è dichiarato incomptente relativamente a Lavitola, i cui atti sono stati trasferiti a Napoli per competenza. La prima udienza del processo è stata fissata al 4 febbraio 2019. 

La difesa di Berlusconi, nella persona dell'avvocato Francesco Paolo Sisto, ha mostrato sicurezza: "Il rinvio a giudizio è giustificato dall'imponente materiale che legittima, secondo il giudice, l'esperimento dibattimentale. La necessità di approfondimento del materiale probatorio è propria del dibattimento e non del giudizio di prognosi del gup. Comunque è stata una udienza preliminare in cui c'è stato ampio spazio per tutti, in cui i diritti sono stati ampiamente rispettati. Il dibattimento sarà la fotografia di una difesa che secondo noi è più che sufficiente per ottenere l'assoluzione del presidente Berlusconi". 

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di Antonio Rispoli
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