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Il Pd insorge: il premier parli in Parlamento

Berlusconi 'risponde' alle famose dieci domande


Berlusconi 'risponde' alle famose dieci domande
05/11/2009, 19:11

ROMA - Alla fine, Silvio Berlusconi ha risposto alle dieci domande che gli sono state rivolte per settimane La Repubblica. Non lo fa, però, sulle pagine del quotidiano. Né in Parlamento. Affida le sue verità al libro di Bruno Vespa, “Donne di cuori”; lo fa senza citarle direttamente, ma nei fatti rispondendo alle domande proposte dal quotidiano diretto da Ezio Mauro. Berlusconi resta irremovibile sulle proprie posizioni e, riguardo alla salute, all'uso improprio dei voli di stato ed ai rapporti con le escort, commenta seccamente dicendo che le notizie diffuse sono “tutte calunnie”.

La scelta di rispondere tramite il libro di Vespa non è piaciuta ed ha già scatenato le prime polemiche da parte del Partito Democratico per i modi ed i contenuti.
“A quanto pare c'è modo e modo di esercitare i doveri di trasparenza e correttezza istituzionale, - ha commentato Rosy Bindi, vicepresidente della Camera, - un presidente degli Stati Uniti risponde in pubblico e nelle sedi istituzionali all'accusa di aver mentito sulla propria vita privata”. “Un presidente del Consiglio italiano lo fa nel libro di un giornalista televisivo, - incalza la Bindi, - la differenza tra i due basta a dimostrare chi ha senso della dignità dello Stato e chi no. Berlusconi si illude se immagina che basti questo a sgombrare il campo dagli interrogativi politici che lui stesso ha alimentato nell'ambigua commistione tra le sue responsabilità pubbliche e la sua vita privata”.

Di seguito, le dieci domande con le relative risposte:

1- Quando ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato o frequenta altre minorenni?
"Non ho avuto alcuna relazione con la signorina Noemi”

2- Qual è la ragione che l'ha costretta a non dire la verità per due mesi, fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?
(a questa domanda non c'è stata risposta)

3- Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze che la chiamano "papi"?
“Ho proposto incarichi di responsabilità soltanto a donne con profilo, morale, intellettuale, culturale e professionale di alto livello”.

4- Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008. Sono decine le "squillo" secondo le indagini, condotte nelle sue residenze. Sapeva fossero prostitute?
C'era una cena con molte persone organizzata dalle militanti del club Forza Silvio e Meno male che Silvio c'è, alla quale all'ultimo momento si infilò anche Tarantini con due sue ospiti”

5- E' capitato che "voli di Stato" senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
“La magistratura ha già archiviato la pratica al riguardo. Io non ho mai utilizzato voli di stato in modo non lecito. Inoltre ho cinque aerei privati che posso utilizzare in qualunque momento”

6- Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiano compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto?
“Io non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno, né mi sono mai comportato in modo per cui un simile evento si potesse verifcare. Quando nei miei confronti sono state avanzate richieste che secondo il giudizio mio e dei miei legali si configuravano come ricattatorie, mi sono immediatamente rivolto all'autorità giudiziaria”

7- Le sue condotte sono in contraddizione con le due politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
(Nel libro Berlusconi non risponde; riguardo alla famiglia, però, un libro del capitolo di Vespa dovrebbe essere dedicato a Veronica Lario)

8- Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene di poter adempiere alla funzione di presidente del Consiglio?
“Non ho mai pensato di candidarmi alla presidenza della Repubblica. Come molti ricorderanno ho ripetutamente indicato a titolo di suggerimento, affinché dal Parlamento possa essere compiuta la scelta migliore, un candidato che ritengo sia il migliore in assoluto”. Il candidato, aggiunge Vespa in una nota, è Gianni Letta.

9- Lei ha parlato di un "progetto eversivo" che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
“I violenti attacchi contro di me, sempre avulsi da ogni attinenza alla realtà e frutto solo di preconcetta ostilità, sono sotto gli occhi di tutti. Ma non ho certo mai pensato di impiegare queste risorse contro alcuno”

10- Alla luce di quanto emerso in questi mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
“A questa domanda rispondono i fatti. Da quella data a oggi le mie condizioni di salute, a parte un fastidioso torcicollo ormai debellato e la scarlattina che ho avuto a fine ottobre, sono infatti quelle che mi hanno permesso di proseguire e completare sedici mesi di fittissimi impegni che per brevità così riassumo: 170 incontri internazionali, 25 vertici multilaterali, 9 vertici bilaterali, 80 conferenze stampa, 66 consigli dei ministri, 91 interventi e discorsi pubblici a braccio. Cosa avrei fatto se non fossi stato ammalato?”

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di Nico Falco
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