Cronaca / Nera

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289 morti accertati, 40mila sfollati, oltre mille feriti

Berlusconi, si parte con la ricostruzione: “Nessuno lasciato solo"


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Berlusconi, si parte con la ricostruzione: “Nessuno lasciato solo'
10/04/2009, 19:04

Si sono svolti questa mattina i funerali di Stato per 205 delle vittime del sisma che ha devastato L’Aquila. I morti accertati sono 289, gli sfollati quasi 40mila, i feriti un migliaio, alcuni dei quali in condizioni gravi. Ieri sera e questa notte sono state registrate nuove e violentissime scosse. La prima, magnitudo 4.9, è stata avvertita nell’Aquilano, a Roma e in Umbria alle 21.40 di ieri sera. Le località prossime all’epicentro sono Pizzoli, Capitignano, Barete.

Stamattina alle 11 il segretario di stato Vaticano Tarcisio Bertone ha celebrato le esequie davanti a una folla di 5mila persone. “Si tornerà con più forza, con più coraggio a ridare vita a questi luoghi, - ha detto, durante l’omelia, - con la forza e la dignità d’animo che vi contraddistingue”.

“E’ il giorno della commozione”. Queste le parole del premier Silvio Berlusconi, che stamattina era presente ai funerali solenni delle vittime del sisma. Davanti alle bare il presidente del Consiglio ha rinnovato la promessa, assicurando che nessuno sarà lasciato da solo e che lo Stato farà tutto il possibile per arrivare ad una risoluzione della situazione a breve.
“Stamattina ho provato un dolore veramente lancinante e lacerante”, ha dichiarato il Cavaliere in un incontro con i giornalisti nella sede operativa della Protezione Civile. “Tutte le storie che ho ascoltato in questi giorni, - ha detto, - mi sono venute addosso e sono drammatiche: la sfilata di bare credo sia stato uno spettacolo terribile. Una cosa che non dimenticherò mai”.

Poi, l’annuncio. Così come moltissime persone hanno già fatto, anche Berlusconi ha deciso di mettere a disposizione degli sfollati le proprie case. “Di fronte ad un accadimento come questo il clima di unità politica non è solo necessario ma indispensabile”, ha poi aggiunto il premier a L’Aquila.

Sul discorso ricostruzione, Berlusconi ha promesso un sostegno economico ai privati che in proprio si occuperanno di ricostruire le abitazioni o restaureranno quelle danneggiate. “Se ci sono dei privati che ritengono di poter effettuare a loro cura e a loro spese la ricostruzione delle abitazioni o il restauro, - ha detto, - la forma migliore è di poter dare a queste persone un sostegno economico da parte dello Stato e dare loro la possibilità di ricorrere al sistema bancario per accedere ai mutui”. La proposta sarebbe stata valutata positivamente sia dal sindaco de L’Aquila sia dal presidente della Regione.

Ieri, in visita nei luoghi del disastro, è stato duro il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha puntato il dito contro lo stato in cui si trovavano le abitazioni prima del terremoto. “Deve esserci un esame di coscienza che non conosce assolutamente discriminanti né coloriture politiche”, aveva affermato.
 

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di Nico Falco
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