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Le motivazioni in un sondaggio di Euromedia

Berlusconi spiega il calo di consensi del Pdl

L’ex premier: “Non si sarà alcun nuovo partito”

Berlusconi spiega il calo di consensi del Pdl
08/06/2012, 15:06

ROMA – E’ stato lo stesso leader del Pdl, Silvio Berlusconi, a spiegare i possibili motivi che ruotano attorno al calo di consensi del Partito.
L’ex premier, intervenendo all’ufficio di presidenza del Popolo della Libertà, ha esposto un sondaggio di Euromedia che chiarirebbe i motivi della diminuzione di consensi. Stando alla ricerca effettuata, il calo del Pdl dal 27% al 20% è dato da due fattori: il 74% degli elettori non condivide l'appoggio a Monti mentre il restante è perché ha visto Berlusconi nelle retrovie. Secondo lo stesso sondaggio il 56% degli elettori del Pdl avrebbe scelto l'astensione.
Berlusconi ha poi smentito le voci che gli attribuiscono la volontà di lanciare un nuovo partito al posto del Pdl. Il leader del Popolo delle libertà ha criticato, secondo quanto riferito dai presenti, i giornali più vicini al partito perché fanno più male a noi rispetto agli altri.
Tra l’altro, nel documento in sei punti presentato all'Ufficio di presidenza, si prevedono in autunno le primarie per la scelta del candidato premier. “Non possiamo regalare l'Italia alla sinistra. Dobbiamo dare come segnale che il Pdl è unito e compatto. Gli elettori vogliono tornare a votare Pdl, se presentiamo un programma forte e costruttivo ", ha specificato Berlusconi. Berlusconi ha parlato anche degli ex alleati Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini: “Conosciamo l'esperienza di chi è uscito dalla casa madre e si è perso nel nulla". E Berlusconi non ha risparmiato la magistratura, affermando che vengono trattenute persone in carcere solo per muovere accuse nei suoi confronti.

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di Rossella Marino
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