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Prevista la solita clacque di pseudo-fan con gazebo

Berlusconi torna a fare show in Tribunale per il processo Mediaset

Oggi verranno sentiti tre testi della difesa

Berlusconi torna a fare show in Tribunale per il processo Mediaset
11/04/2011, 09:04

MILANO - "Salvo impegni imprevisti", come recita la nota, oggi il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi andrà in Tribunale a Milano, dove si tiene una udienza del processo Mediaset. Questa volta, l'udienza si terrà nell'aula della Corte d'Appello, molto più grande. Resta il divieto di accesso per le telecamere, che resteranno fuori dal Palazzo di Giustizia. Inoltre è stato costruito uno schermo di pannelli che nasconde giudici, Pm, avvocati, testimoni ed eventualmente l'imputato agli occhi degli spettatori. Tra cui sicuramente non mancherà la clacque dei sostenitori che si dà appuntamento ogni lunedì davanti al Tribunale. Gazebo montato ogni giorno in cui c'è un processo per Berlusconi e coccarda azzurra di ordinanza (e secondo quanto riportò il Fatto Quotidiano, con in tasca i 20 euro giornalieri e un panino con bibita), la clacque dei sostenitori del premier sta diventando un appuntamento fisso. A cui si oppongono alcune decine di persone, tra cui spicca il blogger Pietro Ricca (divenne famoso per aver gridato a Berlusconi, all'uscita di una udienza del 2003, "Fatti processare Buffone"). E' facile immaginare che anche oggi, al termine dell'udienza, il premier faccia un bagno di folla davanti alle poche decine di fan che si radunano ogni volta.
Per quanto riguarda l'udienza, siamo nella fase dei testi delle difese. Verranno sentite tre persone (un avvocato civilista, una collaboratrice di Agrama, un suo acquirente) chiamate dai difensori di Frank Agrama, la persona che, secondo l'accusa, venne messa come intermediario da Mediaset per l'acquisto dei diritti dei film dagli Stati Uniti, al fine di rivendere gli stessi alla stessa Mediaset con un alto ricarico. Ma quei soldi incassati legalmente dalla società del premier, in gran parte tornavano alla stessa in nero, dato che Berlusconi è considerato socio occulto di Agrama

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di Antonio Rispoli
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