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L'ha raccontata dopo aver ricevuto amministratori campani

Berlusconi: una barzelletta "sporca" con offese ai napoletani



Berlusconi: una barzelletta 'sporca' con offese ai napoletani
02/04/2011, 14:04

ROMA - Non si smentisce mai, il premier. Impermeabile ai problemi delle famiglie italiane, ai suoi obblighi puntualmente evitati (come il suo dovere di riferire in Parlamento sulla situazione libica) e ai problemi dell'economia italiana sempre più zoppicante, Berlusconi trova il tempo per intrattenere i suoi ospiti - sono gli amministratori campani, parlamentari e comitati contro l'abbattimento delle case abusive in Campania - con una barzelletta.
Al di là del fatto se la barzelletta piace o no (ciascuno può sentirla con le sue orecchie e giudicare, anche se oggettivamente è ben recitata), al di là del fatto che sia come sempre una barzelletta a sfondo sessuale, dà fastidio come anche questa volta Silvio Berlusconi utilizzi il solito stereotipo del napoletano scansafatiche, che non vuole lavorare. Perchè "noi siamo un popolo mediterraneo e sappiamo benissimo che nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre bisogna dedicarsi al sole", fa dire il premier ad un impiegato partenopeo. Come se la città di Napoli o il sud fosse affiollata di perdigiorno, che pensano solo alle vacanze

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di Antonio Rispoli
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