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Il premier è parte lesa per il reato di estorsione

Berlusconi verrà sentito martedì per la vicenda Tarantini


Berlusconi verrà sentito martedì per la vicenda Tarantini
07/09/2011, 15:09

ROMA - SIlvio Berlusconi verrà sentito dai magistrati napoletani il prossimo martedì, nel pomeriggio, sulla vicenda che lo vede parte lesa per il reato di estorsione portato avanti - secondo i Pm - da Giampiero Tarantini e dalla moglie Nicla, con l'intermediazione di Walter Lavitola. L'ha comunicato il Procuratore capo di Napoli, Giandomenico Lepore. Nella sua posizione di parte lesa, il Presidente del Consiglio non potrà avvalersi della facoltà di non rispondersi nè della presenza degli avvocati.
Si tratta di un obbligo a cui il premier non può sottrarsi (anche il fatto di adeguarsi alle esigenze di Berlusconi, è un favore istituzionale che gli è stato fatto, ma nulla di obbligatorio) e soprattutto non può mentire, a pena di sanzioni penali (la falsa testimonianza è punita con la rclusione da 2 a 6 anni).
I suoi precedenti in questo senso sono pessimi: Berlusconi andò a parlare con i magistrati durante la fase delle indagini sulla vicenda delle tangenti alla Guardia di Finanza, e venne rinviato a giudizio. Prima di quello, nel 1992 andò a testimoniare a favore di Marcello Dell'Utri, in appello, per un processo sulle false fatturazioni di Pubblitalia. Il deputato del Pdl venne condannato (pena poi confermata in Cassazione, anche se la misura accessoria del divieto di avere pubblici uffici non venne mai applicata) e il verbale dell'esame testimoniale del premier venne mandato alla Procura competente affinchè procedesse per il reato di falsa testimonianza. Segno che il giudice aveva giudicato false le sue dichiarazioni.

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di Antonio Rispoli
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