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Altro sfogo del Premier contro la magistratura

Berlusconi:"La sovranità appartiene ai giudici di sinistra"


Berlusconi:'La sovranità appartiene ai giudici di sinistra'
23/03/2010, 19:03

TORINO - Al Lingotto di Torino per un comizio elettorale in favore del candidato al governo del Piemonte Roberto Cota, Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi trova ancora una volta il modo per iniziare il discorso con una battuta. Ferito da un sostenitore poco prima di prendere la parola, il premier esordisce infatti così:"Il troppo affetto può essere pericoloso: salutando la folla ho subito un uppercut con un'unghia. Porterò a Roma il sangue versato a Torino per la nostra vittoria".
Subito dopo il brillante ed ammiccante inizio autocelebrativo, il Cavaliere se la prende nuovamente con quella che da sempre definisce "la magistratura politicizzata". Dal pulpito si sente così la nota storia che parla di " un partito dei giudici che interviene nella politica con il fine di cambiare i governi voluti e votati dagli elettori".
Tale "partito rosso", sostiene ancora il Primo Ministro, fa in modo che in Italia ci troviamo "di fronte ad una malattia della democrazia, ad una vera patologia". Questa forma di degenerazione, a sua volta, farebbe in modo che "a sovranità nei fatti appartiene non più al Parlamento ma ai giudici di sinistra". Per tale ragione, tuona ancora Berlusconi "nei prossimi tre anni di lavoro faremo per prima cosa una grande riforma della giustizia perché dobbiamo uscire da questa situazione di democrazia ferita e violata. Sarà la prima grande riforma che presenteremo al parlamento".
Una riforma che, è bene ricordarlo, sarà approvata "anche se non avremo il concorso dell’opposizione" (e quindi con l'utilizzo già molto abusato della fiducia).
Riguardo alle ultime inchieste che hanno coinvolto Guido Bertolaso e lui in prima persona, il Premier è sicuro:"La campagna è stata viziata da questi scandali e processi inventati che ci hanno impedito di criticare le amministrazioni della sinistra e i grandi successi del governo e i nostri programmi".
Al termine di un discorso mai particolarmente valido in quanto ad originalità, Berlusconi ha poi ricordato l'impegno preso dal centrodestra durante la contestata manifestazione di sabato scorso:"Sconfiggeremo il cancro",  ha assicurato il leader del Pdl che poi ha  concluso riscorando che anche lui è stato "toccato e da quando ne sono uscito ho grande rispetto nei confronti della ricerca e della cura".

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di Germano Milite
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