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Procura Roma chiede archivazione per le sexy-raccomandazioni

Berlusconi-Saccà, non fu corruzione


Berlusconi-Saccà, non fu corruzione
25/02/2009, 14:02

La procura della Repubblica di Roma ha chiesto l'archiviazione per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e per l'ex direttore di Rai Fiction Agostino Saccà. La vicenda è legata alla raccomandazione-segnalazione di cinque attrici per la produzione di fiction tv, in cambio di un sostegno finanziario allo stesso Saccà. Elena Russo, Evelina Manna, Antonella Troise, Camilla Ferranti. Ci sarebbero state anche pressioni su un senatore del centro-sinistra, parente di una delle ragazze,  in cambio del passaggio all'opposizione. Il governo, quello di Prodi, era abbastanza in bilico. La procura della Repubblica di Roma ha chiesto al gip la distruzione di tutte le intercettazioni che riguardano l’inchiesta per la presunta corruzione. La richiesta riguarda le conversazioni tra Saccà e Berlusconi e conversazioni private fatte dagli indagati con terze persone tra cui attrici e politici non coinvolte nell’indagine.
“Nessuna certezza sull’esistenza di un do ut des”. Il legame tra Berlusconi e Saccà era tale da consentire al primo di effettuare segnalazioni al secondo senza dover promettere o ottenere nulla in cambio. Questo sostiene la Procura di Roma nella richiesta di archiviazione al gup. In un’intercettazione telefonica, tra le prove acquisite dal pm di Napoli, Berlusconi parlando con Saccà dice: “Sai che poi ti ricambierò quando sarai dall’altra parte, quando tu sarai un libero imprenditore...”. Sacca ride e Berlusconi riprende: “Mi impegno a darti un grande sostegno”. Per la procura “non si può non rilevare la estrema genericià” della promessa.

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di Giulio d'Andrea
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