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Messaggio pacificatore e conferma dell'intervento in Svizzer

Berlusconi:"Se cambiano i toni il dolore non sarà inutile"


Berlusconi:'Se cambiano i toni il dolore non sarà inutile'
17/12/2009, 17:12

MILANO - Appena ritornato a casa, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ci ha subito tenuto a rimarcare i ricordi che gli sono rimasti e gli rimarranno per sempre di questi giorni non facili:"l'odio di pochi e l'amore di tanti, tantissimi, italiani". Con aria quasi messianica, il leader del Pdl ha poi dettato una nota diffusa da Pallazzo Chigi e all'interno della quale, rivolgendosi sia ai suoi nemici che hai suoi estimatori, ha espresso un auspicio:"Agli uni e agli altri  faccio la stessa promessa: andremo avanti con più forza e più determinazione di prima sulla strada della libertà. Lo dobbiamo al nostro popolo, lo dobbiamo alla nostra democrazia, nella quale non prevarranno né la violenza delle pietre, né quella peggiore delle parole. In questi giorni ho sentito vicini anche alcuni leader politici dell'opposizione. Se da quello che è successo - spiega il premier nella nota - deriverà una maggiore consapevolezza della necessità di un linguaggio più pacato e più onesto nella politica italiana, allora questo dolore non sarà stato inutile. Alcuni esponenti dell'opposizione sembrano averlo capito: se sapranno davvero prendere le distanze in modo onesto dai pochi fomentatori di violenza, allora potrà finalmente aprirsi una nuova stagione di dialogo. In ogni caso - conclude - noi andremo avanti sulla strada delle riforme che gli italiani ci chiedono".

CALOROSA ACCOGLIENZA AD ARCORE
Dopo aver trascorso circa quattro ore dal dentista per ricostruire i due denti danneggiati dall'impatto della statuetta, il Premier è ritornato ad Arcore dove, ad accoglierlo, c'era un gruppo di cittadini pronti a dimostrargli solidarietà ed affetto. "Commosso da un uomo provato ma comunque molto forte" si dice il sindaco di Milano Marco Rocchini; il primo a salutare (ed abbracciare) il Primo Ministro al suo rientro.

LA PROGNOSI
I medici fanno sapere che Berlusconi dovrà restare lontano dall'attività pubblica per almeno 10-15 giorni e, il portavoce Bonaiuti, conferma che il Cavaliere difficilmente sarà presente alla consueta conferenza di fine anno. Più probabile invece, il Natale trascorso insieme ai terremotati d'Abruzzo.

L'INTEREVENTO IN SVIZZERA
A confermare le diverse voci che parlavano dell'intenzione del Presidente di recarsi nella cittadina Svizzera di Gravesano (1200 abitanti) sarebbero il giornale elvetico "Le Matin" e lo stesso sindaco della Città Marco Zoppi che difatti afferma:"Il primo ministro italiano deve arrivare alla clinica privata Ars Medica da noi a Gravesano". Del resto, scrive Le Matin, Berlusconi conosce bene la clinica del Luganese, essendosi sottoposto a diversi interventi di chirurgia estetica nel 2003.

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di Germano Milite
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