Cronaca / Giudiziaria

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I suoi legali si appellano ad una sentenza della Cassazione

Berlusconi-Veronica: l'ex premier non intende pagare gli alimenti


Berlusconi-Veronica: l'ex premier non intende pagare gli alimenti
21/09/2017, 16:03

MILANO - Continua il testa a testa tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario davanti al giudice civile per decidere l'entità dell'assegno di divorzio. I legali di Berlusconi hanno fatto la loro mossa, chiedendo che tale assegno sia pari a zero. Appellandosi ad una recente sentenza della Corte di Cassazione, che ha stabilito che l'assegno di divorzio deve essere commisurato al limite di sussistenza e non al tenore di vita, i legali dell'ex premier hanno ricordato come il patriomonio della Lario le permetterebbe di vivere adeguatamente anche senza un assegno integrativo. 

Tesi a cui i legali di Veronica Lario invece replicano ricordando come la legge dica ben altro. E' la legge che stabilisce senza incertezze che l'assegno di divorzio, come l'assegno di separazione, deve servire a far mantenere al coniuge economicamente più debole lo stesso tenore di vita che aveva in costanza di matrimonio. E quindi la sentenza della Cassazione - sostengono i legali - è fondamentalmente sbagliata. Per questo chiedono che il giudice conceda un adeguato assegno. 

Ora il giudice ha 60 giorni per valutare le tesi delle due parti e decidere. Ma i legali di Berlusconi chiedono una decisione più veloce, nel minor tempo possibile. 

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di Antonio Rispoli
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