Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Duri attacchi al presidente della provincia Cesaro

Bertolaso chiede ai giudici di indagare


.

Bertolaso chiede ai giudici di indagare
25/09/2010, 11:09

«A Napoli si stanno verificando una serie di situazioni sospette finalizzate a destabilizzare una realtà che funziona. È giusto che la magistratura in Campania, uno dei pochi baluardi che contrastano il malaffare, cominci a muoversi per capire perché fino ad oggi la legge non è stata applicata". », è ciò che afferma il capo della protezione civile Guido Bertolaso, secondo cui la causa della nuova emergenza rifiuti di Napoli è da attribuire non agli impianti di smaltimento ma ai comportamenti polemici tra governo, regione e provincia con Guido Bertolaso, che attacca duramente il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, contrario all’apertura della discarica di Terzigno, infatti continua Bertolaso: «Se davvero non vuole farlo, è contro la legge».

Intanto sono orma i centinaia le tonnellate di rifiuti da raccogliere in città anche se i dati ufficiali sottostimano la reale quantità di immondizia nelle strade.

Dietro le proteste e gli scontri della scorsa notte, è chiara un ombra della camorra, mista a gruppi anarco-insurrezionalisti, «con l'obiettivo – secondo il sottosegretario al ministero dell'Interno, Alfredo Mantovano – di fomentare la protesta sociale mettendo un Comune contro l'altro o comunque impedendo l'individuazione dei siti e lo stoccaggio dei rifiuti».

Intanto i lavoratori stagionali della "Davideco", senza stipendio da luglio, si scusano intanto per il raid della scorsa notte a Napoli nella sede di Enerambiente. "Ad aggravare la situazione - spiega l'amministratore della cooperativa Salvatore Fiorito - è stata la rescissione del contratto". Ma quella spedizione ha messo in moto una reazione come ha spiegato il sindaco Rosa Russo Iervolino in Consiglio comunale: "Dobbiamo dire grazie ai dipendenti Enerambiente che non si sono lasciati intimorire e sono usciti con i mezzi in cattivo stato. Senza vetri e senza tergicristalli hanno dato una mano a togliere dalle strade qualcosa come 1.300 tonnellate. Merito anche delle forze dell'ordine che hanno scortato i mezzi uno a uno fino alle discariche. Salvo complicazioni dovremmo in breve ripulire la città e arrivare alla normalità all'inizio della prossima settimana".

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©