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Nuove polemiche sulla presunta apertura di Terzigno

Bertolaso: "Emergenza rifiuti in Campania non è risolta"


Bertolaso: 'Emergenza rifiuti in Campania non è risolta'
30/05/2010, 18:05

NAPOLI  - L’emergenza rifiuti non è del tutto risolta. A quasi sei mesi dalla chiusura ufficiale dell’emergenza, Guido Bertolaso ammette che il sistema dei rifiuti è una macchina delicata e che ogni minimo intoppo rischia di far esplodere di nuovo la situazione. E’ la prima volta, da quando è terminata sulla carta la “questione rifiuti in Campania” che Bertolaso parla così chiaramente dello stato dei fatti. “Napoli l’ho vista bene. Quando torno qui ho tre punti strategici dove verificarne lo stato”. Posti segreti, ovviamente, ma poi Bertolaso aggiunge: “Quanto fatto ha solo aperto la strada. Questa regione ora ha ancora molto cammino. C’è bisogno di un serio piano di raccolta differenziata ancora lontana da traguardi accettabili, aprire altre discariche e costruire nuovi termovalorizzatori”.
Proprio sulle nuova apertura di Terzigno sono già partite le polemiche. Judith Merkeis, in visita in Campania qualche mese fa, aveva espresso la sua contrarietà all’apertura di una seconda discarica alle pendici del Vesuvio e auspicava la chiusura di quella già esistente. Contrarietà a cui Bertolaso commenta secco: “evidentemente non conosce bene la realtà campana e arrivava con pregiudizi che ci si può permettere venendo da altri Paesi europei che non conoscono e non hanno sofferto quello che hanno sofferto qui i napoletani e i campani”. Come se non bastasse, ieri anche l’assessore di Benevento Gianluca Aceto aveva sottolineato quanto la preannunciata risoluzione dell’emergenza non corrispondeva alla realtà dei fatti.
Nuovi scontri, insomma. Anche se adesso la situazione più critica è quella Palermo.

LA RIVOLTA DEL PD CAMPANO - “Siamo contrati alla seconda discarica nel Parco del Vesuvio. Ora il Pdl ci dica come intende uscire dall’emergenza”. Enzo Amendola, segretario regionale del Pd Campania, si schiera contro la scelta del Governo di realizzare un altro impianto di smaltimento nel comune di Terzigno (Na).
“Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aveva annunciato con toni trionfalistici che l’emergenza rifiuti era finita grazie al suo miracoloso intervento. Ma sono solo bugie – continua Amendola – come diciamo da mesi e come ha confermato in queste ore Guido Bertolaso”.
“Vogliamo sapere dal Governo nazionale e dal presidente della Regione, Stefano Caldoro – aggiunge Amendola – qual e’ il piano per portare alla normalita’ la gestione e lo smaltimento dei rifiuti in Campania”.“Si rendono conto che il piano di provincializzazione, introdotto dal decreto di cosiddetta fine emergenza varato dal Governo, e’ solo un bluff che portera’ ritardi e caos organizzativo ai danni dei Comuni?” conclude Amendola. "Fare una seconda discarica a Terzigno (Na) significa sfidare la sorte, perche' nono si puo' caricare tutto sulle spalle dello stesso territorio" cosi’ Giuseppe Russo, capogruppo Pd in Consiglio regionale.
"L’emergenza non e' mai finita, come Bertolaso ha avuto il coraggio di riconoscere. Se lo avessero fatto in campagna elettorale, sarebbe stato anche piu' corretto” aggiunge Russo.
“La finta risoluzione di questo problema e' stato l'elemento decisivo che ha consentito al centrodestra di vincere le elezioni in Campania – spiega Russo –. Adesso basta chiacchiere e commissariamenti, ragioniamo su come risolvere definitivamente questo problema nell'interesse della Campania, ridando orgoglio e dignita' alla politica regionale” conclude Russo. “I Comuni dell'area vesuviana hanno gia' concorso responsabilmente, durante l'emergenza rifiuti, a dare un enorme contributo. Non possiamo accettare altre discariche in un’area preziosa dal profilo paesaggistico e turistico, e ricca di produzioni vinicole e alimentari: sarebbe davvero un colpo mortale per l’intero comprensorio” a dichiararlo e’ Antonio Marciano, consigliere regionale Pd e coordinatore della segreteria regionale. “Pensiamo che ci siano le condizioni per trovare rapidamente altri siti meno impattanti sul paesaggio. Avevamo messo in guardia Guido Bertolaso e il Governo nazionale che l'emergenza non era conclusa – spiega Marciano –. Al di la’ degli slogan, delle trovate pubblicitarie e sensazioni bisognava lavorare responsabilmente sulla raccolta differenziata e ciclo integrato”. “Ora c’e’ la necessita’ di risolvere il dramma dei rifiuti, coniugando la responsabilita’ collettiva alla tutela del territorio e le preoccupazioni legittime dei cittadini. “Sono sicuro che il presidente Caldoro si attivera’ al piu’ presto cosi’ come stanno chiedendo tanti movimenti civici e tutte le amministrazioni e i comuni del Parco del Vesuvio” conclude Marciano. Mario Casillo, consigliere regionale Pd, e’ contrario a un’ eventuale apertura di un secondo sito di stoccaggio nel territorio di Terzigno (Na). Casillo ha gia’ presentato un’interrogazione al Consiglio regionale della Campania sulla vicenda, e si e’ fatto interprete in piu’ occasioni delle richieste dei cittadini del Vesuviano. “La Provincia di Napoli ha stabilito che solo con un alto livello di raccolta differenziata si potra’ scongiurare il rischio “seconda discarica” a Terzigno. Non siamo d’accordo: tocca a loro, con il Governo e la Regione – continua Casillo – individuare un sito alternativo”.
“Tra sei mesi l’invaso sara’ pieno e si dovra’ trovare un’altra soluzione. Alle nostre preoccupazioni – continua Casillo – sono concordi non solo esponenti del centrosinistra, ma anche avversari politici del centrodestra” conclude Casillo.


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di Ornella d'Anna
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