Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Lo riferisce l'avvocato Grimaldi.

Bevilacqua, autopsia: "Nessuna mancanza nell'assistenza".


Bevilacqua, autopsia: 'Nessuna mancanza nell'assistenza'.
12/09/2013, 13:46

Alberto Bevilacqua, il famoso scrittore scomparso lunedì scorso all'età di 79 anni, è morto per un'insufficienza multiorgano causata da uno scompenso cardiaco. Le cure cui Bevilacqua è stato sottoposto durante gli undici mesi di degenza presso la clinica romana Villa Mafalda sarebbero state adeguate e corrette. Lo ha affermato l'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, che assiste Anna, la sorella dello scrittore, dopo aver conosciuto l'esito dell'autopsia svoltasi stamane presso l'istituto di medicina legale dell'Università La Sapienza. "Ad una prima sommaria valutazione degli esperti autoptici - riferisce Grimaldi - non sembrerebbero emersi aspetti che possano denotare qualsivoglia deficit al livello di assistenza e di terapia". "Purtroppo - aggiunge il penalista - quando c'e' un lungo decorso, si va a generare un deficit del sistema immunitario che produce complicazioni (come piaghe da decubito o infezioni) che alla lunga non possono che condurre a un esito letale".

Commenta Stampa
di Armando Brianese
Riproduzione riservata ©