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Sarà sottoposto ad autopsia.

Bevilacqua, parte inchiesta su ultime cure


Bevilacqua, parte inchiesta su ultime cure
10/09/2013, 09:35

ROMA - Il corpo dello scrittore Alberto Bevilacqua, scomparso lunedì notte all'età di 79 anni, sarà sottoposto ad autopsia. Questo è quanto ha deciso la procura di Roma dopo un'istanza presentata dall'avvocato Maria Rosa Zaccaria che tutela gli interessi di Michela Macaluso, da oltre 10 anni compagna dello scrittore. Da tempo, il pm Elena Neri e il procuratore aggiunto Leonardo Frisani avevano aperto da tempo un fascicolo per lesioni colpose nei confronti dei vertici della casa di cura. Bevilacqua è deceduto ieri mattina alle 10.10 nella clinica romana di villa Mafalda, per un arresto cardiocircolatorio. Bevilacqua era ricoverato dall'11 ottobre 2012 in terapia intensiva, ed ha avuto un decorso a fasi alterne, tra miglioramenti e peggioramenti, prima di perdere la vita. La camera ardente sarà allestita nella stessa clinica, e i familiari decideranno se tenerla aperta al pubblico o meno. Restano ancora da decidere data e luogo dei funerali. Quella che segue, è una nota pubblicata dalla clinica: "Il consiglio d'amministrazione di Villa Mafalda ringrazia il Prof. Claudio Di Giovanni, la Dott.ssa Lucia Concordia, il Prof. Massimo Morosetti, il Prof. Giuseppe Gentile, il Prof. Paolo Barillari, il Responsabile del Servizio Infermieristico Ivana Apolloni e tutta l'equipe medica ed infermieristica del Reparto di Terapia Intensiva "per la professionalita', l'impegno e l'amorosa dedizione con cui hanno seguito per tutto questo tempo il Prof. Bevilacqua". Un particolare ringraziamento all'Amministratore di Sostegno, Avv. Gabriella Bosco, "per l'attivita' prestata sempre con equilibrio e professionalita' durante questo lungo e difficile percorso".

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di Armando Brianese
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