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Registrati dati positivi a Napoli: -9,1% sui reati

Bilancio del 2009: criminalità in calo in Campania


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Bilancio del 2009: criminalità in calo in Campania
31/12/2009, 10:12

NAPOLI - La riduzione del numero di reati compiuti in Campania nel corso del 2009 (media regione -9,6% rispetto lo scorso anno, con -13,5% a Caserta e 9,1% a Napoli) "e' una soddisfazione al termine di un anno importante per la lotta alla criminalita'". Lo sottolinea il generale Franco Mottola, comandante dei carabinieri della Campania, nel tracciare il bilancio di fine anno dell'attivita' dell'Arma. Un 2009 iniziato con l'arresto del superlatitante Giuseppe Setola e terminato con la cattura di altri 57 latitanti di spicco "di cui 3 di eccezionale rilievo, inseriti nell'elenco dei 30 piu' pericolosi in campo nazionale: oltre a Setola, infatti, c'e' Salvatore Russo, capo incontrastato dell'omonimo clan e latitante da 16 anni, e Luigi Esposito, arrestato in Spagna dai carabinieri di Napoli", spiega. Una parte importante dell'attivita' dell'arma e' stato il contrasto al traffico di stupefacenti "una vera piaga della Campania, l'attivita' piu' lucrosa dei clan, soprattutto della provincia di Napoli", dice il generale, che poi richiama l'attenzione al dato "eclatante" del sequestro di oltre 12 tonnellate di sostanze stupefacenti, "tutta droga importata, soprattutto dalla Spagna. Una quantita' che non trova pari nel nostro Paese in epoche precedenti. Qui ci sono le piazze di spaccio piu' importanti d'Italia. La droga piu' diffusa e' l'hashish, seguita dalla cocaina. L'eroina e' presente in quantita' modeste, mentre il crack e' in aumento". Altro dato importante, per Mottola, e' anche quello relativo alle estorsioni: "l'arresto di oltre 700 estorsori e' andato a incidere sull'attivita' piu' caratterizzante della camorra, che e' chiedere il pizzo e sottoporre il territorio ad un controllo metodico di tutte le attivita' produttive ed economiche". Un successo che Mottola divide con gli imprenditori e i commercianti "che hanno collaborato con noi, hanno consentito l'arresto degli estorsori, si sono scrollati di dosso questa vergogna e hanno consentito di liberare intere aree. C'e' pero' da sottolineare la ripresa degli attentati contro imprenditori nelle zone di Baiano e Solofra". Fenomeno diffuso nella regione e' quello dell'usura, "che vede ancora pochissime denunce da parte delle vittime. Gli arresti che abbiamo fatto sono quasi tutti frutto di indagini nostre", puntualizza il generale, ribadendo poi che i tagli economici che ci sono stati in questo anno "non ci hanno penalizzato in alcun modo, non abbiamo mai avuto penuria di alcunche'. Abbiamo dovuto riconvertire in modo virtuoso le nostre attivita', ma non abbiamo diminuito la nostra efficienza"

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di Redazione
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