Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Un cavallo di troia contro l'Aids

Bill Gates finanzia il policlinico di Bologna


Bill Gates finanzia il policlinico di Bologna
10/11/2010, 21:11

Bologna- Bill Gates premia la ricerca del Policlinico Sant'Orsola Malpighi con 100mila dollari. Sono frutto della 'Fondazione Bill e Melinda Gates'. È stato definito il progetto in questione 'Un cavallo di troia contro l'Aids', presentato dal dottor Alessandro Ripalti dell'Unita' Operativa di Microbiologia, nell'ambito dei 'Grand Challenges Explorations', che premia le idee più audaci e maggiormente innovative in tema di sanità globale. Per l'ultima tornata sono stati selezionati 65 progetti tra gli oltre 2400 che hanno partecipato alla sfida. La ricerca italiana sarà condotta in collaborazione con i professori Maria Carla Re e Davide Gibellini del settore 'Retrovirus' della stessa U.O. di Microbiologia del Sant’Orsola. Il premio di 100mila dollari a supporto del progetto permetterà di verificare la realizzabilità dell'eradicazione del virus Aids mediante terapia genica. Il tentativo sarà quello di tentare, d'invertire l'attività di un enzima responsabile dell' integrazione del virus all'interno delle cellule. L'enzima sara' modificato in modo che non favorisca piu' l'integrazione del virus nelle cellule, ma la sua dis-integrazione. L'approccio si configura, fa sapere il Policlinico, come una vera e propria cura risolutiva dell'Aids mentre al momento si dispone solo di farmaci che tengono a bada il virus, ma non lo sradicano. Se i risultati preliminari saranno promettenti il progetto potrà ricevere fino a 1 milione di dollari perché venga portato a termine. Grand Challenges Explorations e' un'iniziativa quinquennale che prevede oltre 100 milioni di dollari di finanziamenti agli scienziati che esprimono idee audaci, altamente competitive e con un approccio non convenzionale per portare significativi progressi alla salute nel mondo e, in particolare, ai Paesi in via di sviluppo. Le proposte sono esaminate e selezionate molto severamente da un Comitato presieduto dal premio nobel Harold Varmus e composto da membri della Fondazione e da esperti esterni, tutti scienziati di fama internazionale. Ad oggi i premi sono stati riconosciuti a scienziati in oltre 40 Paesi su 5 continenti.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©

Correlati