Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Per i due ipotesi di reato colposo

Bimba morta a lezione di sub. Indagati due istruttori


Bimba morta a lezione di sub. Indagati due istruttori
10/08/2012, 15:52

OLBIA –È morta durante la sua prima immersione Elisa Cecchetti, 9 anni. La piccola era in Sardegna insieme ai genitori e alla sorella minore e si era recata al centro diving de ‘L’isuledda’ di La Conia (Arzachena), a dieci chilometri da Porto Cervo per partecipare al ‘battesimo subacqueo’, corso dedicato a bambini fino a dieci anni di eta' che prevede immersioni con mini bombole, quando ha accusato un malore.
A nulla sono serviti i soccorsi prestati nell'immediato dagli stessi istruttori, da un medico in vacanza nel villaggio e dalla guardia medica e dall'equipe del 118 giunta sul posto. Tutta l'attrezzatura subacquea in uso alla piccola vittima è stata posta sequestro dalla magistratura. Sul caso ha aperto un'inchiesta anche la Capitaneria di porto di La Maddalena.
Ora, due giovani istruttori del centro diving sono stati iscritti nel registro degli indagati dal pm della procura di Tempio Pausania, Angela Beccu. L'ipotesi di reato e' omicidio colposo. Un atto dovuto, in attesa dell'esito dell'autopsia che sarà eseguita in giornata a Sassari dal medico legale Francesco Serra e che stabilirà le cause del decesso. Gestito dalla società di Arezzo "Compagnia dell'avventura", il centro diving di La Conia si trova per la seconda volta in poco meno di due anni alle prese con una tragedia in mare. Il 22 settembre 2010 un turista di Senigallia, Daniele Modesti, 47 anni, morì a causa di un malore durante une delle immersioni organizzate dal diving center nelle acque dell'arcipelago di La Maddalena.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©