Cronaca / Sangue

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Bimbo di 22 mesi ingerisce metadone a casa, è grave


Bimbo di 22 mesi ingerisce metadone a casa, è grave
17/06/2009, 22:06

Un bambino di 22 mesi ha rischiato di morire per avere ingerito del metadone trovato in casa. E’ accaduto a Fontanella di Piano, in provincia di Bergamo. La madre, 28 anni, si sarebbe accorta dell’accaduto ma non avrebbe fatto nulla perché il bambino, a quanto ha riferito, non accusava nessun effetto; soltanto quando il piccolo è svenuto la donna ha dato l’allarme e, insieme al padre, lo ha accompagnato al pronto soccorso.
La situazione è peggiorata ed il bambino è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Bergamo, dove è attualmente ricoverato in terapia intensiva. Malgrado sembri superata la fase critica, i medici hanno deciso di non sciogliere ancora la prognosi.
I genitori sono stati indagati per lesioni personali aggravati. Al vaglio degli inquirenti, la provenienza del metadone che, somministrato nelle terapie di disintossicazione da stupefacenti, deve essere assunto nei centri specifici ed in presenza di un medico. L’abitazione della coppia è stata perquisita ma non pare siano state trovate altre sostanze stupefacenti. A quanto si apprende, sembra che il metadone fosse stato ceduto alla coppia da alcuni tossicodipendenti.

 

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di Nico Falco
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