Cronaca / Nera

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Il direttore sanitario: "Prognosi ancora riservata"

Bimbo morto a Napoli, ancora gravissima la madre


Bimbo morto a Napoli, ancora gravissima la madre
20/10/2009, 19:10

NAPOLI- E’ ancora in coma farmacologico Manuela Rodriguez Fortez, la 40enne capoverdiana gravemente intossicata dalle esalazioni di un braciere nel suo appartamento in Discesa Sanità, a Napoli. La donna, dopo che era stata staccata la corrente elettrica, aveva ripiegato sul braciere per riscaldare sé e il proprio bambino nei giorni di freddo che si sono abbattuti a Napoli. Le esalazioni avevano saturato l’aria, provocando la grave intossicazione che ha portato alla morte il figlio della donna, Elvis, di appena sei anni. Quando i soccorsi hanno fatto irruzione nel ‘basso’, per il bambino non c’era più niente da fare; lo stato del cadavere, su cui verrà effettuata l’autopsia, fa inoltre pensare che il decesso risalga ad alcuni giorni fa. Manuela Rodriguez Fortes, invece, era ancora vive sebbene le sue condizioni fossero disperate. E’ stata trasferita dall’ospedale Cardarelli al San Gennaro, per arrivare infine al Cto, dove è attualmente ricoverata per la mancanza di posti in rianimazione nelle altre strutture. La donna è tenuta in coma farmacologico ed è in attesa di essere sottoposta ad un elettroencefalogramma. Ieri una Tac non aveva evidenziato danni cerebrali. Raffaele Dell’Aversano, direttore sanitario del Cto, ha spiegato che la 40enne “resterà in coma farmacologico per alcuni giorni per ridurre l’irritazione cerebrale che si è evidenziata dall’indagine elettroencefalografica”, aggiungendo che la prognosi resta riservata. Questo pomeriggio Maria Grazia Falciatore, commissario straordinario dell’Asl Napoli 1, si è recata nel reparto di Rianimazione dove la donna è in cura da ieri pomeriggio. “Sono certa che stanno facendo tutto quanto è nelle loro possibilità, - ha detto, riferendosi ai sanitari, - ma la donna sta molto male ed è sola, per questo ho allertato i Servizi sociali del presidio affinchè prendano contatto con le sorelle della donna che vivono a Napoli per offrire loro tutto l’aiuto e l’assistenza di cui necessitano”.

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di Nico Falco
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