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I pirati della strada arrestati dopo poche ore

Bimbo travolto da uno scooter e lasciato sull’asfalto


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Bimbo travolto da uno scooter e lasciato sull’asfalto
12/11/2009, 15:11


ERCOLANO - Restano gravi anche se stazionarie le condizioni del bimbo di 10 anni investito martedì sera in via Venuti ad Ercolano da due giovani in sella ad uno scooter.
Il piccolo al momento è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Santobono” di Napoli con un ematoma alla testa ed una ferita lacero contusa alla gamba destra.
Il bambino è tuttavia cosciente e probabilmente i medici scioglieranno la prognosi nella giornata di domani. L’incidente è accaduto intorno alle 20 di martedì scorso in pieno centro. Il piccolo stava attraversando la strada in via Venuti quando è stato travolto dal ciclomotore. Ancora da accertare le cause precise che hanno provocato l’impatto; forse l’alta velocità o una distrazione del centauro alla guida dello scooter. Dopo essere stato investito, il bimbo è stato scaraventato contro un’auto in sosta. I due motociclisti si sono poi allontanati in direzione di Napoli,  senza prestare soccorso. La loro fuga è però durata poco. In poche ore i due sono stati identificati grazie alla descrizione fornita dai testimoni presenti al momento dell’incidente.
I carabinieri di Ercolano, dunque, li hanno rintracciati ed arrestati. In manette è finito Camillo Cataletti di 23 anni. Insieme a lui sul motorino c’era il fratello di 15 anni che è stato denunciato in stato di libertà. Entrambi incensurati dovranno adesso rispondere delle accuse di lesioni personali e omissione di soccorso.
Il bambino intanto, dopo l’incidente, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Maresca” di Torre del Greco dove ha ricevuto le prime cure; data la gravità del caso però i sanitari hanno deciso per il trasferimento al “Santobono”. Anche i due pirati della strada sono ricorsi alle cure sanitarie facendosi medicare al “Loreto Mare” le ferite riportate nell’impatto. Ai medici dell’ospedale partenopeo hanno però raccontato di essere semplicemente caduti dallo scooter, omettendo ovviamente di aver investito un bambino lasciandolo poi sull’asfalto. Una versione plausibile che ha consentito ai fratelli Cataletti di farla franca per qualche ora, fino a che alla porta della loro abitazione non hanno bussato i militari di Ercolano.

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di Elisa Scarfogliero
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