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"Lavoratori autoconvocati" bloccano presentazione libro

Blitz alla Cisl, contestazioni a Bonanni


Blitz alla Cisl, contestazioni a Bonanni
13/12/2010, 20:12

Un vero blitz durante la presentazione del libro di Raffaele Bonanni a Roma. Non e' stato organizzato da studenti e precari, come si era ipotizzato in un primo momento ma “da provocatori violenti che da qualche tempo hanno preso di mira tutte le sedi sindacali". Lo ha precisato l'ufficio stampa della Cisl in riferimento alla protesta inscenata questo pomeriggio presso l'auditorium della confederazione. È stata alta la tensione, oggi pomeriggio a via Rieti in occasione della presentazione di un libro, e mentre erano presenti i segretari generali di Cgil Cisl e Uil, Camusso Bonanni e Angeletti. Il gruppo di persone che ha fatto irruzione appartiene al coordinamento romano "lavoratori autoconvocati" mentre Bonanni stava presentando il suo ultimo lavoro "Il tempo della semina". I lavoratori hanno urlato: "Il contratto non si tocca, lo difenderemo con la lotta" chiedendo a gran voce lo sciopero generale. Hanno urlato anche ai sindacati "Tutti a casa" ed hanno esposto uno striscione bianco con una striscia rossa con scritto "contro il patto sociale, sciopero generale". Il gruppo e' stato poi allontanato.
Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, definisce gli autori della contestazione dei "fascisti" e, parlando davanti al ministro del Welfare Sacconi, ai sindacalisti Angeletti e Camusso e al presidente di Confindustria Marcegaglia, ha detto: "Io non solo resto qui ma non mi impaurisco neanche. Noi non ci piegheremo mai, i cislini non si sono mai piegati". "Oggi - aggiunge Bonanni riferendosi ai contestatori - si dicono centri sociali, portano la camicia rossa ma sono sempre fascisti. Fra di loro non c'è un lavoratore. Non ce l'ho con loro, ce l'ho con chi alimenta turbolenze di lunga lega". "Si comincia in fabbrica ad essere intolleranti - conclude Bonanni - si vengono a fare le sceneggiate, questa storia è come la valanga, queste cose sono sempre accadute nelle 'situazioni bivio' della realtà".
Solidarietà arriva dal Sentao. "Voglio esprimere la mia solidarieta' al segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, e ai segretari generali di Cgil e Uil, Susanna Camusso e Luigi Angeletti per la dura contestazione subita oggi all'Auditorium di Via Rieti. Non e' la prima volta che i leader sindacali, in particolare quello della Cisl, sono oggetto di inaccettabili aggressioni ma nulla può giustificare questo tipo di atteggiamenti perché deve sempre prevalere, anche in momenti difficili come quello che stiamo vivendo, il dialogo, il confronto anche aspro ma mai violento. Non dobbiamo dimenticare che i sindacati sono, sono stati e saranno per il Paese uno dei pilastri della democrazia"- è quanto ha affermato il vice presidente del Senato Vannino Chiti.

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di Redazione
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