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Oltre al consigliere comunale di Napoli altri 18 arresti

Blitz contro i Sarno: arrestato Achille De Simone


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Blitz contro i Sarno: arrestato Achille De Simone
26/11/2009, 09:11

 NAPOLI - A Ponticelli, periferia degradata del capoluogo partenopeo, si è tornato a sparare ed immediatamente c’è stata la risposta dello Stato. Questa notte i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a 19 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di elementi di spicco del clan camorristico dei Sarno. Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale Antimafia, hanno accertato estorsioni ai danni di imprenditori, commercianti ed ambulanti operanti nell’area Est. Inoltre, la moglie di un potente capoclan, con la complicità di un consigliere comunale di Napoli, Achille De Simone, eletto con la sinistra radicale e poi passato nel "gruppo Misto", a sostegno della maggioranza che supporta il sindaco Rosa Russo Iervolino, ha “sconsigliato” ad un’associazione, di aprire uno sportello antiracket nel comune di Cercola. Il consigliere comunale, residente proprio a Cercola, è agli arresti con l’accusa di violenza privata. 
Tra i destinatari dei provvedimenti anche Patrizia Ippolito, moglie del boss Vincenzo Sarno, ora collaboratore di giustizia. Secondo l’accusa, proprio a casa del “ras” di Ponticelli è stato convocato uno degli attivisti che voleva organizzare lo sportello antiracket. La cosa paradossale è che proprio il boss ha dato l’ok all’operazione ma solo a patto che il clan venisse informato tempestivamente di ogni iniziativa dell’associazione.
L’organizzazione criminale dei Sarno, proprio ieri, è risalita alla ribalta della cronaca per un agguato di stampo camorristico ai danni del reggente del clan. In via Cleopatra, nel rione “Don Bosco”, conosciuto come “Lotto 0”, roccaforte della camorra, Salvatore Tarantino, mentre impartiva ordini ai gregari, è stato raggiunto da un commando di killer, probabilmente a bordo di una macchina, che con una raffica di colpi lo hanno centrato alla testa, alla schiena ed alle braccia. E’ in fin di vita nonostante sia stato sottoposto a due delicati interventi chirurgici presso l’ospedale “Loreto mare”. Tarantino è considerato dagli investigatori il “braccio armato” del clan e solo in questo momento, a causa del vuoto che si è creato con arresti e pentimenti, è riuscito ad acquisire le redini dell’organizzazione criminale e quindi ad imporre il proprio dominio sul territorio. Un vuoto di potere che ha aperto la guerra per la successione ed il primo a pagare è stato proprio il reggente dei Sarno. Tra l’altro, pochi giorni fa, è uscita dal carcere la “donna della camorra”, Teresa De Luca Bossa, esponente di spicco dell’omonimo clan che fu scalzato a Ponticelli proprio dai Sarno. Ecco, quindi, che puntuale arriva la controffensiva. Potendo contare sull’alleanza con altre potenti famiglia: i Cuccaro ed i Formicola.

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di Giovanni De Cicco
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