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Blitz contro il clan Lo Russo, 40 arresti

Sequestrato arsenale, decisivo il contributo dei pentiti

Blitz contro il clan Lo Russo, 40 arresti
20/11/2017, 11:51

NAPOLI – Polizia e carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Napoli, a carico di 40 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e di reati aggravati dall’articolo 7 della legge “Falcone” che vanno dall’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, alla detenzione e spaccio di droga e alla detenzione e porto di armi, comuni e da guerra.

Nel corso delle indagini operate su due filoni investigativi convergenti, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, sono state messe in luce le attività del clan camorristico dei “Lo Russo” operante in tutta l’area nord del capoluogo campano e sono state accertate le responsabilità degli affiliati al clan “dei capitoni” in ordine al traffico e spaccio di stupefacenti e individuati narcotrafficanti che operavano sfruttando canali di fornitura esteri.

Il materiale probatorio raccolto è stato confermato dal decisivo apporto dichiarativo dei collaboratori di giustizia un tempo ai vertici del clan Lo Russo (Mario Lo Russo, Carlo Lo Russo, Antonio Lo Russo ed il suo braccio destro Claudio Esposito) e di altri recenti collaboratori di giustizia (Ciro Ferrara e Antonio De Simini) ben inseriti nel tessuto criminale dei quartieri in cui opera il clan Lo Russo.

Tra gli arrestati spiccano le figure di Damiano Pecorelli e Salvatore Angelo Miraglia, legato da vincoli di parentela alla famiglia Lo Russo, definiti dai collaboratori di giustizia “trafficanti di elevato spessore” con importanti contatti con il Sud America e di Ettore Bosti, nipote di Patrizio Bosti (figura apicale del clan Contini) che, in alcune occasioni, ha rifornito Carlo Lo Russo di grossi quantitativi di sostanza stupefacente poi ceduta alle numerose piazze di spaccio, gestite direttamente dal clan.

Identificati gli spacciatori al dettaglio di cocaina, eroina, marijuana e hashish nei quartieri di Miano, Piscinola, Marianella e Chiaiano e nel rione Don Guanella e documentati alcune centinaia di episodi di spaccio; sequestrato l’arsenale del clan, con il rinvenimento nella disponibilità degli affiliati di un fucile mitragliatore kalashnikov, 5 fucili e 6 pistole, 3 giubbotti antiproiettile e centinaia di munizioni.

 

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di Redazione
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