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Blitz della Guardia Costiera di Procida a Marina Corricella


Blitz della Guardia Costiera di Procida a Marina Corricella
03/11/2011, 15:11

Blitz della Guardia Costiera di Procida a Marina Corricella, pittoresco borgo marinaro al centro di una annosa contesa territoriale tra pescatori isolani ed operatori commerciali.

L’ approdo è disciplinato, quanto all’uso della porzione di pubblico demanio marittimo ivi insistente, in deroga al trasferimento della gestione demaniale alla Regione Campania, dalla Ordinanza n. 138 emessa in data 13.12.2010 dal Comune di Procida.

In spregio alle disposizioni ivi contenute ex art. 4, i militari della Guardia Costiera hanno sanzionato i capi barca di tre unità da pesca per non aver provveduto alla pulizia ed allo sgombero dei materiali di risulta accumulati sotto le strutture di sostegno dei rispettivi reti ed attrezzi da pesca.

“Abbiamo riscontrato di tutto” – riferisce il comandante del porto, T.V. (CP) Flavia LA SPADA – “da lattine e bottiglie di plastica a batterie usate e razzi scaduti”. Altri due verbali di illecito amministrativo sono stati comminati ad altrettanti capi barca per non aver rispettato il limite dell’altezza massima dal piano di calpestio, misurata in loco con rullina metrica, previsto per il deposito delle reti in banchina.

Ai sensi dell’art. 6, inoltre, C.P. – classe 1980, nato a Napoli e residente a Procida – è stato sanzionato per aver occupato con due piccoli natanti di proprietà, in assenza di autorizzazione, lo scivolo adiacente al ristorante “Gorgonia”, rendendolo di fatto impraticabile e dunque inservibile per l’emergenza.

Il sopralluogo di polizia demaniale esperito dal personale militare di Circomare Procida si è concluso con la verifica e contestazione, ad una locale Associazione marinara, di occupazione non autorizzata di un ulteriore scivolo, adiacente allo specchio acqueo in concessione.

All’atto dell’accertamento tecnico alcuno dei trasgressori era presente in banchina talché, previo rapporto di servizio e pertinenti rilievi fotografici, l’Autorità Marittima ha provveduto ad inoltrare d’ufficio agli interessati copia del verbale di accertamento di illecito amministrativo.

L’importo complessivo delle sanzioni pecuniarie comminate è pari ad oltre millecinquecento euro.

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di Redazione
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