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Manifestanti contro il Governo: traffico paralizzato

Blocchi stradali e stop dei tassisti, Napoli in tilt

E a Barra scendono in strada i lavoratori dell'Ansaldo

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Blocchi stradali e stop dei tassisti, Napoli in tilt
23/01/2012, 14:01

NAPOLI - Non bastava lo sciopero di 14 ore dei tassisti a mandare in tilt il traffico veicolare in città. Blocchi stradali e sit in di protesta indetti dal Movimento Insorgenza Civile, Made in Naples e Mo’ bast’ hanno ulteriormente paralizzato la circolazione nella city, sulla scia della protesta avviata la scorsa settimana in Sicilia e che ormai dilaga su tutto il territorio regionale. Cittadini della Campania solidali quindi al Movimento dei Forconi: sfilano contro il caro carburante, il balzello della Tangenziale, le Rc Auto record ed il governo della dittatura bancaria; oltre agli sgravi fiscali per il Sud, chiedono che vengano riconosciute le stesse possibilità economiche e sociali del Nord ai territori del meridione, attraverso la costituzione di una macroregione ridisegnata da quei confini  che un tempo delimitavano il Regno delle Due Sicilie.
(Nel video l’intervista a Nando Dicè, presidente del Movimento  Insorgenza Civile)
La mattinata calda sul fronte viabilità parte col blocco all’altezza dello svincolo di San Giovanni-Barra di alcuni dipendenti dell’Ansaldo Breda per il mancato riconoscimento dei lavoratori interinali. In pieno centro invece un centinaio di manifestanti si danno appuntamento intorno alle 9 in piazza Mancini, dove daranno vita ad un corteo che si snoderà sino in via Galileo Ferraris. Alcuni manifestanti occupano la sede stradale all’altezza dello svincolo autostradale: lunghe code, disagi per gli automobilisti, utenti costretti a scendere dai mezzi pubblici fanno da corollario alle proteste di studenti, disoccupati e tanta gente comune. Nessuno in piazza vuole che i partiti mettano il cappello sulla protesta, e così è stato: nessun simbolo partitico durante il corteo, solo slogan contro chi siede in Parlamento e vernice rossa contro la statua di Giuseppe Garibaldi. Simbolo di un’unità del Paese che sono in molti ormai a rinnegare.      
BLOCCATO ANCHE IL “CARRO DELLA MEMORIA” - La protesta dei 'Forconi' sta bloccando l'arrivo a Napoli del carro della memoria, il vagone merci utilizzato per la deportazione degli ebrei verso i campi di sterminio e di concentramento dell'Europa dell'Est. Nel primo pomeriggio era previsto l'arrivo in piazza Plebiscito del vagone, grazie a un trasporto eccezionale, per un'esposizione nell'ambito della Settimana della Memoria. La protesta ha bloccato pero' a Caianello, all'uscita della A1, il tir che sarebbe dovuto andare alla stazione di Benevento a prelevare il vagone. Si prevede che il convoglio possa giungere nella tarda serata a Napoli in piazza Plebiscito, dove rimarrà in esposizione fino al 30 gennaio.

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di daga
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