Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Previsto uno sciopero di tre giorni

Blocco delle assunzioni, i medici ambulatoriali protestano


.

Blocco delle assunzioni, i medici ambulatoriali protestano
14/04/2010, 15:04

NAPOLI - Conferenza stampa presso l’hotel Alabardieri di Napoli del sindacato unico medicina ambulatoriale italiana, illustrati i motivi dello sciopero con astensione dal lavoro per tre giorni dei medici specialisti ambulatoriali. Bloccate le assunzioni a tempo indeterminato di circa 220 medici specialisti in Campania, a impedire, dicono i sindacati di categoria, la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato, il decreto emesso dalla Regione Campania il 12 marzo scorso, firmato dal commissario ad acta Antonio Bassolino, dall'assessore alla Sanita' Mario Santangelo e dal sub commissario Giuseppe Zuccatelli, decreto varato per l'attuazione del piano di rientro.
Un testo che ha messo sul piede di guerra il Sumai (Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana e professionalita' sanitarie) e gli Ordini dei medici delle cinque province campane. Il decreto, cosi' come spiegato dal presidente dell'Ordine dei medici di Napoli e vicepresidente nazionale del Sumai Gabriele Peperoni, ''impedisce alle Asl di confermare gli incarichi a colleghi specialisti che lavorano all'interno degli ambulatori''. Una situazione che soltanto a Napoli blocca l'assunzione di circa 140 specialisti. Il decreto, come si legge nel testo, ''impone il divieto assoluto, per gli esercizi 2010 e 2011, di trasformazione dei contratti a tempo determinato dei medici specialisti ambulatoriali convenzionati in contratti a tempo indeterminato, di rinnovo dei contratti a tempo determinato scaduti o in scadenza, di attivazione e messa a bando di nuovi turni o di conferimento di nuovo incarico per ore di attività, ampliamento di turni per la copertura di quelli vacanti, di conferimento di incarichi provvisori e di ore divenute vacanti''. Una situazione che, ha rilevato ancora Peperoni, ''andrà' fortemente ad incidere sull'assistenza ai cittadini''. ''A causa della riduzione di personale specialistico si allungheranno le già lunghe file di attesa nei distretti per ottenere una visita''. Contro il decreto, il sindacato e gli Ordini dei medici campani intendono rivolgersi alla magistratura così come affermato dal segretario regionale del Sumai Francesco Buoninconti, mentre il presidente Peperoni ha chiesto di ottenere quanto prima un incontro con il neo presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, previsto uno sciopero di tre giorni. Ma, intanto, dalla data di entrata in vigore del decreto, sono già partite, secondo quanto riferito da Peperoni, ''almeno una decina'' di lettere che annunciano agli specialisti la mancanza della conferma dell'incarico e della conversione del contratto. La prima a ricevere la lettera, hanno fatto sapere i sindacati, e' stata una donna: Antonella Veneziano, impiegata nel reparto di Pediatria e Neonatologia del San Leonardo di Castellamare di Stabia al cui interno lavorava dal maggio 2008.

Commenta Stampa
di Nando Cirella
Riproduzione riservata ©