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Dopo i falliti attentati negli USA aumentano i controlli

Body scanner presto a Fiumicino e Malpensa


Body scanner presto a Fiumicino e Malpensa
05/01/2010, 20:01

ROMA - "Abbiamo stabilito di dotare in tempi rapidi gli aeroporti internazionali italiani dei più avanzati sistemi di controllo cominciando dagli scali considerati più sensibili come Fiumicino e Malpensa", a dirlo è il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli in una nota diffusa dopo un incontro con il presidente e il direttore generale dell'Enac, Vito Riggio e Alessio Quaranta.
In breve tempo negli aeroporti internazionali italiani, a partire da Fiumicino e Malpensa, ci saranno i body scanner, apparecchiature in grado di passare ai raggi X il corpo umano.
"Tale operazione sarà realizzata in collaborazione con il Ministero dell'Interno, tenendo nella dovuta considerazione le problematiche inerenti la privacy e per escludere ogni riflesso sulla salute dei passeggeri specificatamente per coloro che viaggiano con frequenza elevata e del personale di volo", prosegue il ministro, che parla di "misure necessarie per migliorare ancor più i livelli di sicurezza, i cui standard nei nostri aeroporti sono già molto elevati".
Gli aeroporti Usa ed europei hanno intensificato le misure di sicurezza dopo il fallito attentato su un volo decollato da Amsterdam e diretto a Detroit nel giorno di Natale.
Oggi il ministro dell'Interno britannico Alan Johson ha annunciato in Parlamento che i body scanner saranno collocati entro tre settimane nell'aeroporto londinese di Heathrow, e che "nel tempo saranno introdotti su base più ampia".
Stamattina il ministro degli Esteri Franco Frattini, in un'intervista a Radio24, ha detto che i body scanner negli aeroporti sono lo strumento più sicuro per prevenire atti di terrorismo, anche se rappresentano una limitazione della privacy.
"Il diritto a non saltare in aria è la precondizione di tutte le liberta", ha spiegato Frattini. "A tutte le persone che invocano la privacy dico che capisco il sacrificio, ma è un sacrificio che vale la pena fare".
Anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni si è detto favorevole all'introduzione dei body scanner negli aeroporti.
Il Garante per la Privacy Francesco Pizzetti, riferendo il parere del gruppo che riunisce gli omologhi europei, ha detto nei giorni scorsi che l'utilizzo di queste apparecchiature deve rispettare la dignità della persona, rilevando soltanto la sagoma del corpo e non fotografandone l'interno.
Nella nota di oggi Matteoli ha precisato che giovedì prossimo il Comitato interministeriale per la sicurezza aeronautica avvierà le procedure per la dotazione dei body scanner.

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di Mario Aurilia
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