Cronaca / Droga

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Bologna: arrestato corriere nigeriano con 1,5 Kg. di droga nello stomaco


Bologna: arrestato corriere nigeriano con 1,5 Kg. di droga nello stomaco
16/06/2009, 16:06

Un nigeriano 58enne, Adeyemy Abournin, incensurato, con i documenti d'identita' in regola, dall'aspetto distinto e vestito elegantemente, e' il corriere della droga arrestato alla stazione ferroviaria di Bologna nell'ambito di un'operazione partita da Perugia ed eseguita dai carabinieri del Nucleo radiomobile. L'uomo custodiva nello stomaco 120 ovuli contenenti cocaina, per un peso complessivo di 1,5 kg. I particolari dell'operazione sono stati forniti stamane in una conferenza stampa al comando provinciale dei carabinieri di Perugia. "Il soggetto rientra nella categoria degli 'ingoiatori' - ha evidenziato il tenente Piergiuseppe Zago, comandante del Nucleo - soggetti per i quali e' necessaria una puntuale preparazione, quella che l'arrestato sicuramente aveva: la radiografia alla quale l'abbiamo sottoposto una volta fermato ha evidenziato che nello stomaco non sarebbe potuto piu' entrare neppure uno spillo". "La sostanza, gia' analizzata, si e' rivelata di buona qualita': opportunamente tagliata - ha spiegato il capitano Giovanni Cuccurullo, comandante di compagnia - sarebbe arrivata a pesare 4,5 kg e, considerando che sul mercato un grammo di eroina viene valutato tra gli 80 e i 100 euro, il giro d'affari generato dal flusso bloccato sarebbe stato di 450mila euro". Tutto e' partito da un controllo di routine: l'Arma monitora costantemente il capoluogo e l'immediato hinterland agendo su due livelli, il contrasto ai pusher su piazza e l'intercettazione dei flussi. Ad essere individuati per primi nell'acropoli sono stati due tunisini, Sassi Saber e Hamdi Hacmi, rispettivamente di 24 e 43 anni, entrambi clandestini, trovati in possesso di circa 10 grammi di eroina e due cellulari: per loro e' scattata l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Stesso reato per Manai Tareck, marocchino clandestino di 39 anni, sorpreso a spacciare eroina nella zona di Ponte Felcino. I tre maghrebini si trovano ora nel carcere perugino di Capanne.

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di Redazione
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