Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La 24enne rischia una denuncia per simulazione di reato

Bologna, denuncia aggressione ma poi ritratta: “Ho inventato tutto”


Bologna, denuncia aggressione ma poi ritratta: “Ho inventato tutto”
13/02/2014, 20:01

BOLOGNA -  La studentessa di 24 anni che, nei giorni scorsi, aveva denunciato un’aggressione a sfondo sessuale ha ammesso di essersi inventata tutto. La giovane aveva raccontato ai carabinieri che la sera del 10 febbraio era stata avvicinata da uno sconosciuto mentre stava rientrando a casa. La ragazza aveva poi raccontato di esser stata portata in una cantina e palpeggiata dal suo aggressore. In seguito alla denuncia, gli agenti della squadra mobile hanno subito avviato le indagini riscontrando, dopo le verifiche del caso, una serie di incongruenze nel racconto della ragazza. La 24enne, sentita nuovamente dagli investigatori, ha così 'confessato' di essersi inventata tutto e di aver sporto denuncia in un momento di particolare difficoltà personale, forse legato anche agli esami universitari. Tra gli elementi che avrebbero fatto insospettire gli agenti ci sarebbe il fatto che dalle immagini delle telecamere della zona non si vedeva alcun aggressore nei pressi del palazzo dove era stata denunciata l'aggressione. Gli atti dell'indagine sono stati trasmessi in Procura. La studentessa rischia ora unadenuncia per simulazione di reato. Nel mese scorso, sempre a Bologna, sono stati denunciati diversi episodi di aggressioni sessuali avvenuti ai danni di giovanissime nei pressi della zona universitaria. L'allarmismo per il 'molestatore seriale' che aveva portato diversi cittadini a preoccuparsi si era poi placato con l'arresto in Danimarca del romeno Robert Cezarin Tivadar accusato di due episodi, in attesa della procedura di consegna in Italia dopo la convalida dell'arresto a Copenaghen.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©