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Problemi di burocrazia della coppia

Bologna: lui cambia sesso e il Comune cancella il matrimonio


Bologna: lui cambia sesso e il Comune cancella il matrimonio
22/12/2009, 11:12

BOLOGNA - Nel 2005 il Comune di Bologna sposa una coppia con rito civile, ricevendo la relativa richiesta dalle autorità ecclesiastiche, dato che la coppia si era sposata con rito religioso. Tutto a posto, apparentemente. Salvo che il "lui" in questione è un trans. Che decide, pochi mesi fa, di sottoporsi all'operazione per il cambio di sesso. Cosa normalissima, si potrebbe pensare. Non in Italia. Infatti, se si limita a registrare il cambio di sesso, questo significa che il Comune ha sposato due donne. Alessandra Bernaroli - questo il nome attuale, dopo l'operazione - ha avvertito il problema quando è andata a ritirare la carta d'identità, dopo che il Tribunale ha autorizzato la modifica nei documenti della propria sessualità. E già in quel momento il Comune tentò di nicchiare, dovendosi arrendere ad una precisa ordinanza del Tribunale. Ma quando la Bernaroli ha chiesto lo stato di famiglia - che avrebbe ufficializzato l'esistenza di un matrimonio tra donne - l'Anagrafe ha redatto uno stato di famiglia dove le due donne risultano separate ma con lo stesso indirizzo. Tuttavia nessuna delle due ha chiesto la separazione legale. Si tratta insomma di un vero e proprio abuso del Comune.
Per questo la Bernaroli si è rivolta per un aiuto a Ivan Scalfarotto, la Cgil nuovi diritti e il capogruppo bolognese del Pd in Consiglio comunale, nonché ex presidente Arcigay, Sergio Lo Giudice. Anche perchè questa decisione crea problemi di ordine fiscale, secondo l'interessata: "Come possiamo fare a compilare la denuncia dei redditi visto che l'appartamento e la macchina sono cointestati e il coniuge risulta a mio carico?". Insomma problemi su problemi.
Sarà interessante vedere come finisce.

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di Antonio Rispoli
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