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BOLOGNA: MINACCE AI NEGOZIANTI RAPINATI, BABY GANG CONDANNATA IN APPELLO


BOLOGNA: MINACCE AI NEGOZIANTI RAPINATI, BABY GANG CONDANNATA IN APPELLO
15/01/2009, 18:01

Erano stati arrestati in luglio per una violenta rapina avvenuta il 5 maggio scorso in un negozio di alimentari di via Santo Stefano, nel centro di Bologna, gestito da due coniugi bengalesi. Il commerciante li aveva denunciati e loro lo avevano minacciato di morte. Lo scorso ottobre i quattro giovani marocchini, di età compresa tra i quindici e i diciassette anni, inseriti nel tessuto sociale cittadino, incensurati e figli di famiglie per bene, sono stati condannati con il rito abbreviato a tre anni di carcere. Due di loro erano tornati liberi con pena sospesa, uno era stato rinchiuso nel carcere minorile del Pratello e l'altro in comunità. Oggi per loro c'è stato l'appello. I due con pena sospesa hanno ottenuto una riduzione di otto mesi, mentre per gli altri due restano le misure anche se con una pena ridotta di quattro mesi. Per i difensori la decisione del giudice non è condivisibile perché ''sarebbe stata meglio e più utile la messa in prova per permettere ai quattro di essere seguiti dai servizi sociali''. Il 5 maggio scorso, coltelli alla mano, in sei (ma due non sono mai stati identificati) sono penetrati in un negozio di alimentari di via Santo Stefano. Hanno picchiato la moglie del titolare in quel momento sola e rapinato 200 euro e alcune bottiglie di alcolici. Qualche sera dopo le vittime li avevano riconosciuti e denunciati alla polizia. Appena hanno saputo di essere stati denunciati dal proprietario del negozio, i quattro si sono ripresentati nel negozio e hanno minacciato il negoziante di tagliargli la gola. In luglio i quattro minorenni, due quindicenni, un sedicenne e un diciassettenne, sono stati arrestati su ordinanze di custodia cautelare in carcere firmate dal gip del Tribunale per i Minorenni, Luigi Martello, per rapina aggravata, lesioni personali, minacce e porto abusivo di armi.

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di Redazione
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