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Accusata per la morte del piccolo David Berghi

Bologna, minacce al commissario Cancellieri


Bologna, minacce al commissario Cancellieri
21/01/2011, 20:01

BOLOGNA – Una missiva, scritta a mano e contenente parole inquietanti è stata recapitata ad Anna Maria Cancellieri, commissario straordinario del Comune di Bologna. Nella lettera la Cancellieri è accusata della morte del piccolo David Berghi, il neonato deceduto di stenti appena 20 giorni dopo la sua nascita.
“Farai la fine di Biagi”, si legge nel messaggio. Il commissario, all’indomani della morte del piccolo, aveva dichiarato che i servizi sociali avevano più volte in passato cercato di aiutare la famiglia del bambino, ma la madre si era sempre rifiutata di ascoltarli. Per questo, la responsabilità
di quanto accaduto era da addebitare alla scarsa presenza genitoriale.
Solidarietà al commissario arriva da tutto il mondo politico: il candidato sindaco per le primarie del Pd a Bologna, Virginio Merola, ha parlato di “atto meschino. Evidentemente” – ha aggiunto –“”lavorare con serietà e rigore a qualcuno da’ fastidio. Spero che la magistratura identifichi al piu’ presto l’autore di questo gesto inqualificabile”. Per Giuliano Cazzola, probabile candidato sindaco del Pdl, invece, questi episodi “sono l’espressione di un clima politico molto difficile nella nostra città”. Non solo: secondo Cazzola quanto accaduto rappresenta solo la punta di un iceberg, visto che molte altre persone, come il cardinale Carlo Caffarra, hanno subito le stesse minacce.
Particolarmente inquietante, il riferimento all’attentato di Marco Biagi ad opera delle Brigate Rosse nel 2002.
Adesso, la Procura ha avviato un’indagine per far luce sull’accaduto.

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di Ornella d'Anna
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