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Bologna: ragazza muore ad 11 anni per tumore non diagnosticato


Bologna: ragazza muore ad 11 anni per tumore non diagnosticato
01/09/2009, 17:09

Quattro medici (una pediatra, un otorino, un oculista e una neuropsichiatra) sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Bologna, con l'accusa di omicidio colposo. I fatti iniziano tre anni fa, quando alla pediatra viene portata una bambina, che allora aveva otto anni, che lamentava mal di testa e disturbi alla vista e all'udito. Nonostante le proteste dei genitori, la pediatra - che pure seguiva la bambina sin dalla nascita - rifiuto di precrivere una TAC, addebitando i mal di testa ad un capriccio e alla volontà della bambina di attirare l'attenzione. Tuttavia consigliò alla coppia un oculista ed un otorino, dove far visitare la bambina. Anche qui, i dottori - ognuno per proprio conto - si guardarono bene dall'investigare sui malesseri della bimba. E lo stesso fece una neuropsichiatra alla quale la madre si rivolse, suggeritale dalla pediatra. Lo scorso luglio i genitori hanno fatto ricoverare in ospedale la bambina. Fatta finalmente la TAC, è emerso che la bambina aveva un tumore di 5-6 centimetri al cervello, ormai troppo grande per essere operato. E dopo un mese di agonia, la bambina, ormai undicenne, è morta.
I genitori avevano depositato la querela contro i quattro medici già a luglio, per lesioni gravissime; dopo la morte della bambina, l'imputazione è diventata di omicidio colposo.

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di Antonio Rispoli
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