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Annunciate altre azioni intimidatorie contro gli stranieri

Bologna: ronda della Lega all'ospedale, nomadi cacciati


Bologna: ronda della Lega all'ospedale, nomadi cacciati
13/02/2013, 10:48

BOLOGNA - Ancora una volta la Lega Nord si distingue per le sue manifestazioni violente. Questa volta tocca ad una ventina di loro che questa mattina alle sei si sono presentati davanti all'ospedale Maggiore di Bologna, guidati dal candidato al Senato Manes Bernardini. Con bandiere e striscioni e al grido di "Il Maggiore non è il cesso degli zingari, hanno cominciato a frugare nei locali del'ospedale e nelle toilette, cacciando via di lì, con insulti, minacce ed altri atteggiamenti intimidatori, alcuni rom che si stavano lavando. Cosa che ovviamente devono fare in luogjhi del genere, dato che nei campi rom non hanno a disposizione l'acqua corrente. 
E la Lega non si ferma qua. Già hanno annunciato nuove iniziative di questo genere: "Abbiamo visto lo schifo che ogni giorno vivono gli ammalati, gli utenti e gli operatori sanitari. Ora andiamo dal Questore e denuncia al commissariato! E' ora che chi ha delle responsabilità ne risponda". 
Naturalmente nulal di questo ci sarebbe se in Italia ci fosse una regolamentazione dei campi rom, anzichè questi assalti squadristici e razzisti, degni del peggior nazismo.  

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di Antonio Rispoli
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